
In giorni come questi, mentre Pechino scatena l’inferno in Tibet, la CEI ha altro da fare che preoccuparsi di esprimere la propria disapprovazione nei confronti di un governo col quale la chiesa cattolica ha rapporti diplomatici assai difficili. In questo si allinea obbedientemente alla scelta del doloroso silenzio ratzingeriano: i tifosi cattolici dicono che sia per questioni di prudenza o di realpolitik, il resto della curva sostiene, con molte ragioni, che si tratti di bieco cinismo.
Dico con molte ragioni perché, senza voler fare dell’anticlericalismo facile facile, mi sembra evidente che tacere sul Tibet e parlare di legge elettorale sarebbe poco comprensibile per un partito politico. A maggior ragione mi sembra poco spiegabile questo interventismo a corrente alternata, e secondo la comodità dell’argomento, dei vertici di un’associazione privata che –quando non rischia niente – non perde occasione per mettere le bandierine.
Così, mentre in Tibet stanno facendo letteralmente a pezzi anche la parvenza di apertura democratica del new deal cinese, la CEI si esercita sui programmi elettorali dei partiti italiani sviscerando con grande competenza il valore morale della preferenza bloccata.
Sembra di capire, quindi, che secondo Monsignor Giuseppe Betori la democrazia possa morire più facilmente per colpa dei premi di maggioranza su base regionale che in conseguenza di gragnuole di proiettili infilati nella capoccia della gente.
Poi, quando si rimprovera alla chiesa una certa qual tendenza a farsi cazzi non suoi quando non dovrebbe e a tacere a sproposito quando dovrebbe gridare sul serio, di là dal Tevere si offendono e protestano contro la secolarizzazione dell’Occidente e con l’individualismo spinto del sistema capitalistico che ha inaridito i valori della nostra storia.
La verità è che certi silenzi si spiegano solo ammettendo che i primi ad aver smarrito il senso di una missione sono proprio gli appartenenti alle gerarchie della chiesa: si badi bene, non ho alcuna intenzione di entrare in questioni che riguardino la fede, ma la scarsa qualità dell’organico vaticano è sotto gli occhi di tutti.
Perché è facile dissertare di grandi questioni, assumendo anche toni imperativi, quando chi ti sta intorno gira disarmato e accetta un confronto dialettico, lo è meno quando la perorazione della causa può insolentire l’interlocutore al punto da fargli mettere mano alla pistola.
Allora viene il legittimo dubbio che la comoda posizione di associazione privata non eletta serva non tanto a procurar gioie ultraterrene ai propri adepti, ma che, al contrario, sia un modo non del tutto trasparente di esercitare un potere politico i cui fini sono molto più terreni, meno universali e più di breve termine rispetto a quelli scritti nel Sacro Statuto.
Per carità, tutto bene. Però, se così stanno le cose, allora diventa perfettamente legittimo spostare il confronto con la chiesa sul piano che essa stessa ha scelto trattandola a tutti gli effetti come un partito politico. Il ché presuppone anche qualche variazione nella forma associativa corrente che andrebbe adattata allo scopo sociale reale.
Quindi, se vuole partecipare alla vita democratica del paese, segua le regole che valgono per tutti accettando il confronto con un elettorato, magari mettendo Ratzinger capolista nel Lazio (sicuro eletto).
Perché bisogna dirsi chiaramente che il catechismo che sta facendo è catechismo politico ed elettorale che col disegno celeste del buon Dio non c’entra moltissimo. Almeno, non mi risulta che Egli abbia espresso nel Manuale di Istruzioni qualche preferenza per il proporzionale corretto o per il doppio turno alla francese. Al contrario, cercando per bene, nello stesso Manuale c’è più di un punto dal quale si può evincere che la canna di un fucile non si possa considerare esattamente uno strumento di pace.
(Nella foto, catechismo)
Edit: per dire. Siamo noi i malfidati oppure - adesso che Benito sedici si è convinto (tardi e sotto pressione) a dir due paroline sul Tibet - abbiamo qualche ragione a pensare che il problema esista?














Invece, guarda caso, gli stessi omuncoli vestiti da "carnevale fuori stagione" non mancarono di condannare le azioni militari americane.
Si sa, quelli son cattivi per definizione, così insensibili, così individualisti, così ..... ecco .... capitalisti: quale orrendo misfatto al cospetto del cielo!
E poi, vuoi mettere non correre alcun rischio?
Bene, son qua che aspetto trepidante la prossima "lectio magistralis", rigorosamente senza confronto d'opinioni, ci mancherebbe ...... :-D
Assolutamente d'accordo col tuo punto di vista, Mthrandir: la Chiesa (laddove si possa ancora scriverla con la maiuscola) si occupi di questioni spirituali.
Non deve avere ingerenza alcuna nella vita politica: lo Stato dev'essere laico.
Purtroppo, anche secondo me gli interessi degli alti ranghi del Vaticano non sono limitati a far del bene ai bisognosi...
ma scusate tanto, chi è che va a corrente alternata? a me pare - pare - che ogni volta che il papa apre bocca su qualsiasi argomento italiano (anche religioso), s'alzi il coro degli "stia zitto, ché lui è un capo di stato straniero e non deve mettere becco".
bene, benissimo, sacrosanto, per restare in tema.
quando poi lo stesso papa raccomanda di fare attenzione a non confondere CEI e Vaticano, ecco che le reazioni si fanno ancor più stizzite (cfr. http://lavocedelpadrone.net/625/p... , in particolare i commenti),
benississimo, ancor più sacrosanto.
e allora, dove starebbe il problema? la CEI è la conferenza dei vescovi Italiani, che in questo particolar frangente parlano di fatti Italiani, visto che le elezioni politiche Italiane sono alle porte, e che la CEI ha tutti i diritti di commentarne i partecipanti Italiani che dovranno poi amministrare le sorti dei cittadini Italiani.
così come i vescovi del MO, ben citati dal Doktorfranz, a suo tempo commentarono fatti che riguardavano precipuamente il MO, fatta salva la condanna perpetua e mai smentita per l'omicidio in genere, singolo o di massa, già a suo tempo espressa dal buon Gesù.
inoltre, essendo appunto il Vaticano uno stato sovrano, e avendo un Segretario di Stato preposto appunto ai rapporti con l'estero, reputo che eventuali parole di condanna al governo cinese, o anche semplici tiratine d'orecchie spettino a lui, o direttamente al Santo Padre.
o sbaglio?
pretendere che la CEI preda posizione ufficiale sulla repressione in Tibet è come pretendere che il consiglio comunale di Decimomannu prenda posizione ufficiale sui massacri sudanesi in Darfur.
possono farlo entrambi (e non dubito siano potute avvenute in passato simili prestazioni dei consiglieri sardi), ma buonsenso vuole che tali parole abbiano il peso di una scoreggia, e che i rispettivi consigli (pastorale e comunale), ben sapendolo, si occupino dei fatti di casa loro senza perdere tempo in cazzate....
Scusa, Baron, se tu leggessi tutto l'articolo che ho citato - anziché solo il titolo - vedresti che non erano solo i vescovi mediorientali a condannare l'azione in Iraq.
In particolare, l'ineffabile - e leggerissimamente invadente - Camillo Ruini (sue emineeeeenza, direbbe la Littizzetto) espresse tale opinione nell'allora veste di capoclasse della CEI.
E cosi Martini, Tettamanzi, Poletto ... e compagnia salmodiando :-)
E allora come la mettiamo?
Il primo problema, amico mio, è che questa gente ritiene di aver titolo di insegnar tutto a tutti, bacchettando a destra e a manca, dall'alto di un pulpito latore della Verità .... e se lo si fa notare, si viene accusati di volergli tappar la bocca.
E il secondo problema è che se ad Herr Fanatiker - con licenza parlando - scappa una scorreggia nei giardini vaticani, tutti i tg della sera aprono con la ferale notizia ..... :-D
Che bel Paese!
mi struggo per la superficialita' mostrata nel leggere malamente il link del doktor. vuol dire che all'epoca la CEI fece la figura del consiglio comunale di Decimomannu (niente di personale, mi raccomando, trattasi di mero espediente per dipingere un'istituzione dallo scarso peso internazionale), mentre meglio avrebbe fatto a tacersi. con la differenza che, trattandosi di critica ai Kattivi Amerikani, alla notizia venne dato ampio quanto immeritato risalto, proprio dagli stessi media che osannano o sbeffeggiano le scoregge di Ratzinger, spesso senza sentirne nemmeno l'odore.
pazienza, abbiamo i giornali che i nostri potenti si meritano, e fanno parecchio schifo.
io per non sbagliare evito di leggerli e di buttare soldi al vento. metro e city hanno il pregio di fornire le stesse notizie aggratis e senza tanti sbrodolamenti, e di svolgere le altre mille e umili funzioni proprie della carta da giornale....
un saluto, vado allo stadio a soffrire un po', l'alba e' ancor lontana....
Edit
Condoglianze, Baron .....
..... ma non ti dico qual'è la mia squadra, che la sua antica e gloriosa storia vive, al presente, un momento appena appena in ribasso ........ :-(
Edit 2
Comunque il catechismo, elettorale o meno, non mi è mai piaciuto e, quanto al signore in copertina, l'unico Marx degno di apprezzamento mi pare Groucho ....... :-D
ringrazio per la compassione, doktor, mentre affilo il mio coltello più lungo.
la mossa successiva sarà scoprire l'indirizzo del Mazzoleni (e dei suoi due amichetti in giallo)
p.s., io preferivo Harpo, ma anche Groucho
Baron...cosa dire, condivido la tua amarezza...due infortuni, due rigori negati, un gol annullato ingiustamente...per non parlare dei risultati concomitanti con Lazio, Napoli e soprattutto Parma vittoriose...che giornata urrenda!
Salvataggio in corner Mthrandir? A buon intenditor, poche parole...
Il salvataggio in corner è quello di Benny. Ma arriva un tantino tardi e suona estratto da un dentista. A buon intenditor, poche parole...
Mi spiace carissimo. Giudicare da "fuori" è facile e comodo. C'è anche un altro che fa così. Si chiama Grillo...vedi tu...
Eh no, Chris. Non sono io che pretendo di spendermi come autorità morale che darebbe la vita per un principio. E nemmeno quello che pretende di rappresentare Dio in terra: quei due sono Benny e Grillo, per cui mettermi in oro compagnia è tecnica di controargomentazione debole. Io, questo sì, osservo da fuori. Ma il problema ce l'avete dentro.
Il problema e che non conosci a sufficenza quello che succede "dentro" basandoti sui populismi dei media (tutti, nessuno escluso). Questo è il problema.
Può darsi. Magari io sono sordo e non ho sentito niente.
Siamo alle solite Mth, che ci vuoi fare .....
I chierichetti hanno sempre regione, anche e soprattutto quando si producono nelle migliori performances di "arrampicata sugli specchi olimpica", di cui sono secolari maestri, appena appena insidiati - ma alla lontana, s'intende - dai cari compagnucci in cachemire ..... :-)
Mica son loro che sbagliano, si capisce, siam tutti noialtri che non capiamo ...... eccheccaspita!
Noi giudichiamo - che orrore! - da fuori, noi non ci rendiamo ben conto, noi, in fondo, siamo solo povere pecorelle smarrite, bisognose di una guida alta e sicura .......
....... ti offendi tanto, Chris, se mi rotolo a terra dalle risate?
No, sai, è che di questi tempi fa così piacere un po' di sano umorismo ..... :-DDD
No no, Mth, hai sentito benissimo, nel momento in cui era giusto sentirlo.
Doktor, qui non è questione di sbagliare o meno. Se tu conoscessi davvero anche solo lo 0,5% di bene che fa la Chiesa Cattolica in Italia e nel mondo allora forse cambieresti opinione. Questo post è strumentale e la chiusura in update fa sinceramente ridere i polli. Capisco quindi il tuo buonumore, in tutta sincerità, ho riso anch'io!
In quanto pollo, I suppose.
Appunto.
Noialtri poveretti non sappiamo e non ci possiamo permettere di giudicare, ch'é roba da grandi.
Come volevasi dimostrare ... :-D
Ah, come si può rendere, a parole, un dito medio alzato?
No Mth, qua i "polli" sono altri.
Doktor, sarebbe meglio giudicare sapendo quello di cui si parla. Notando però la tua finezza e la tua apertura al dialogo, capisco che è difficile pretendere di più.
Caro presuntuoso Chris, tu evidentemente ami (come, del resto, è tipico della tua parrocchia) parlare dal pulpito, senza contrapporre analisi a chi porta opinioni differenti dalle tue, tacciandolo (sic!) di ignoranza, mostrando così all'inclito pubblico la tua encomiabile apertura ad un dialogo aperto, tutt'altro che supponente, rispettoso della pur vaga (ci mancherebbe) possibilità dell'esistenza di una realtà anche solo leggermente diversa da quella che vedi tu dall'alto della tua sapienza (e come potrebbe esser diversamente, per un sedicente "titolare" della Verità) .....
Vedi, bacchettatore delle mie galosce, fustigatore dell'altrui indelicatezza nella completa cecità dei propri limiti di pensiero (e sì che la storia della pagliuzza e della trave dovrebbe ricordarti qualcosa ...), la tua pretesa di essere il solo titolato - in questa sede - ad emettere sentenze, dall'alto di una conoscenza che agli altri non è data (e non dire che non l'hai detto, vai a rileggerti l'epistolario) è proprio ciò che infastidisce chi, come me, facendo del dubbio la propria via maestra ritiene che ogni opinione vada motivata (ammesso e non concesso che tale lemma abbia per te un significato).
Perché qui la questione era in realtà molto semplice: il tuo capoclasse ha commesso un errore, che a te piaccia oppure no, esponendosi così ad una bella figura di guano: rispondere ad un'osservazione di tale evidenza rifugiandosi nel "voi non sapete" denota semplicemente tutto quanto ho sopra esposto.
Punto.
E, sai, io non sono certo tra coloro che vogliono impedire di parlare a chicchessia. ma rivendico il pari diritto di esprimere il mio parere, anche definendo "emerite sciocchezze" le esternazioni che io consideri tali, motivando, s'intende.
Sono quasi sempre in minoranza, ma ricorda che "se un milione di persone crede ad una cosa stupida, la cosa non smette di essere stupida" (Anatole France)...... :-D
Ma tu sbagli candeggio, io non ho detto di essere l'unico titolato a criticare o a giudicare. Ho detto che sarebbe meglio giudicare ciò che si conosce, poi se uno vuole esercitare il suo diritto di farlo comunque lo faccia, ma poi non può pretendere che qualcuno glielo faccia notare. Io non ho detto che sei presuntuoso e non ho alzato "alcun dito medio" (come hai fatto tu). Il mio "capoclasse" non ha commesso alcuno errore ma ha solo aspettato il dovuto per proteggere i pochi cristiani e religiosi in terra cinese per poi aprire al Tibet dopo aver lavorato "di diplomazia". O avrebbe dovuto dare "aria alla lingua" come fanno tutti gli altri? Io non ho mai detto a nessuno di non esprimere la propria opinione, ho solo detto che questo post è strumentale e che la chiusura è una "salvata in corner" palese. Tu la pensi in un modo, io in un altro, ma mai in nessun caso ti offenderò (come tu fai sempre ripetutamente ogni volta che tocchiamo e ci confrontiamo sulla Chiesa cattolica). Espongo semplicemente il mio punto di vista, in maniera civile però.
Chris: quando si pretende di fare da "Padre del Principio" e "Rappresentante della Verità Rivelata" - perchè questo rappresenta Ratzinger, almeno per chi ci crede -, la "diplomazia" non c'entra niente, tanto più che, sempre a mia memoria, nel regolamento è prevista la fattispecie del rischio del martirio in difesa di tale alto valore morale. Ebbene, queste non sono regole che mi son dato io, ma sta nello statuto dell'assoxiazione denominata Chiesa Cattolica. Da ciò consegue che la valutazione di opportunità, così prudentemente considerata quando si parla di Tibet ed altrettanto scaltramente cestinata in materia elettorale, è accettabile per un partito politico (per esempio), ma fa riflettere quando divenga patrimonio comportamentale di chi parla in nome e per conto di Dio. Penso condividerai che si tratti di due cose un poco diverse. La chiusa, Chris, era doversoamente polemica, non una marcia indietro, perchè se il Papa decide di parlare dopo che l'hanno tirato tutti per la giacca, allora non dimostra di essere esattamente saldo e tetragono nella difesa dei valori. Qui sta il punto: la Chiesa rappresenta valori, o dice di farlo, e valori non negoziabili. Quindi?
Il dito medio alzato è solo un'innocuo, goliardico, liberatorio "vaffa" ed è incomparabilmente meno offensivo di un atteggiamento, il tuo, che pretende di dialogare da una posizione di supposta e spocchiosa superiorità, del tutto fuori luogo.
"Adesso, bambino mio, ascolta che papà - che, per definizione, sa - t'insegna" non risulta esattamente l'approccio più adatto ad una discussione e dovresti capire, se solo facessi un salutare bagno d'umiltà, che offende davvero l'intelligenza di qualsivoglia interlocutore: se non capisci questo, temo che ogni altra parola sia inutile.
Certo, i tuoi capisquadra si comportano però - sempre - esattamente in quel modo e capisco che, impegnato come sei a difenderne l'operato a qualunque costo, ti risulti alquanto difficoltoso non seguirne le orme ... :-)
Nella fattispecie, tra l'altro, non si discuteva se la messa in latino debba esser cantata o meno (argomento sul quale, posto che esista una diatriba, confesso la più totale ignoranza accanto al più assoluto disinteresse e, quindi, mai mi metterei a confrontarmi con la tua somma preparazione in merito) ma sulle mancate (e poi tardive e forzate) dichiarazioni da Oltretevere in merito ad una faccenduola che, converrai, presenta alcuni aspetti di una certa sgradevolezza.
Ecco, in questo caso essere all'interno delle segrete cose vaticane c'entra come i cavoli a merenda e, francamente, sostenere una simile baggianata (non è un'offesa, è la mia opinione, se me lo consenti) suona esattamente come una doverosa difesa d'ufficio del capo.
E di civile, caro mio, non c'è solo ciò che a te sembra, a tuo insindacabile giudizio, ma soprattutto la rinuncia alla protervia che, invece, dimostri ad ogni frase ..... :-D
mth...nel regolamento?!? La Chiesa non sono mica i marines... hai le idee molto confuse amico mio. La diplomazia non c'entra? Ma cosa stai dicendo? Secondo te il Papa non avrebbe dovuto difendere quei pochi religiosi e cristiani che stanno in Cina? Un attacco immediato contro la rappresaglia ai tibetani sarebbe stata follia!!! Dopo che tutti l'hanno tirato per la giacchetta? E secondo te il Papa ha parlato perchè spinto dai media? Dei media il Santo Padre se ne fotte e fa bene. Sarebbe successo un disastro una immediata risposta. La verità è Cristo, gli uomini stanno sulla terra e davanti alla realtà agiscono con i mezzi terreni, o devono per caso sbattere le ali e volare chissà dove? Ti rivelo un segreto dato che mi parli di politica: "O Dio c'entra con tutto, oppure non c'entra con niente". Chiaro il concetto? Ricordati anche che nessuno suona alla tua porta e ti costringe a fare ciò che la Chiesa vuole. sei libero di criticarla, come io sono libero di dirti che a mio parere sbagli in certe affermazioni e posizioni. Amen!
Dottore, continui a mettermi in "bocca" atteggiamenti e parole che non ho mai usato. Se tu vedi saccenza nel mio esporre è affar tuo. Non ho nè il tempo e nè la voglia di dimostrarti il contrario. Io sto solo dicendo che questo post è strumentale con la chiusa a cercar di salvare il salvabile. Di contro, io ho il diritto sacrosanto di dire come la penso anche se non siete d'accordo! Le parole tardive e forzate del Papa lo saranno state per te, io ci ho visto, come al solito, molta intelligenza con la tempestività dovuta. Lo ripeto anche a te: ma sei davvero convinto che il Papa abbia parlato perchè influenzato dai media italiani? Al massimo possono essere i media italiani ad essere influenzati dal Papa non ti pare? E non per ingerenza si intende (visto che nessuno è costretto a riportare i suoi discorsi) ma perchè Ratzinger, che ti piaccia o meno, è uno dei più grandi intellettuali del nostro secolo. Simile baggianata? Il Papa ha aspettato esclusivamente per salvaguardare i cristiani ed i religiosi in Cina ed ha dovuto agire prima per via diplomatica e poi pubblicamente. Non vederlo significa avere la vista annebbiata dall'ideologia. Qui quello che offende signor doktorfrantz sei tu, non io, e con le parole non con gli atteggiamenti.
"io ci ho visto, come al solito, molta intelligenza": qui la locuzione rivelatrice è "come al solito": esattamente come io sostenevo poc'anzi, infatti, nella tua testolina il capo sa tutto, il capo non sbaglia mai ...... brrrr, che brividi ..... :-)
Ancora la favola che Sua Apertura Mentale Sedicivalvole sia "uno dei più grandi intellettuali del nostro secolo": sì, se il nostro secolo fosse il dodicesimo ... :-)
Scusa sai, ma un tizio che afferma "La verità è Cristo" e poi accusa un altro tizio di avere "la vista annebbiata dall'ideologia" si produce davvero in brano di rara comicità: al solito, è il bue che dice cornuto all'asino.... :-)
E poi .... poi basta, perchè si potrebbero scrivere pamphlets citando e confutando qualunque tua affermazione, intrisa di quel rifiuto non solo ad accettare che altri la pensino in modo diverso da te, ma soprattutto che differenti opinioni abbiano dignità pari alle tue, superiori perchè basate sulla Verità, che a te solo - ed ai tuoi compagni di merende - appartiene.
Offenditi pure, se t'aggrada, anzi ti farò la cortesia di urtare nuovamente la tua delicata suscettibilità di fanatico rendendoti noto che, se mai non fosse ancora chiaro, mi fai proprio pena.
@ Chris: come sai, non è che mi esalti l'idea della polemica spicciola, ma visto che mi ci tiri, mica posso metermi a fischiare:-)
mth...nel regolamento?!? La Chiesa non sono mica i marines... hai le idee molto confuse amico mio. Non mi pare di aver scritto che la Chiesa debba mandare le guardie svizzere.
La diplomazia non c'entra? Ma cosa stai dicendo? Secondo te il Papa non avrebbe dovuto difendere quei pochi religiosi e cristiani che stanno in Cina? Un attacco immediato contro la rappresaglia ai tibetani sarebbe stata follia!!! Il Papa, a quanto ne so, è chiamato a difendere la Verità. A qualsiasi costo. Poi può essere che i miei ricordi di scoutismo cattolico siano imprecisi o che le cose siano cambiate di recente, ma questo è. Nel giorno in cui si tace la Verità per qualsiasi altro scopo ritenuto "opportuno", si tradisce un Mandato che si pretende ricevuto niente meno che dall'Altissimo in persona. "Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiterannonno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia." (Matteo, 5,11). La diplomazia papale, evidentemente, considera più importante la conservazione della vita biologica della conquista della beatitudine.
Dopo che tutti l'hanno tirato per la giacchetta? E secondo te il Papa ha parlato perchè spinto dai media? Dei media il Santo Padre se ne fotte e fa bene. Sarebbe successo un disastro una immediata risposta. Chris, se mi consideri cretino o ingenuo, commetti un errore. Il Papa i media li conosce bene e li usa meglio, Sapienza docet. Che abbia taciuto in ossequio ad una strategia di marketing mediatico può essere, ma che questo sia comportamento coerente con la rivendicazione di valore è affermazione palesemente falsa.
La verità è Cristo, gli uomini stanno sulla terra e davanti alla realtà agiscono con i mezzi terreni, o devono per caso sbattere le ali e volare chissà dove? Questo vale per il gregge. Il Pastore ha una responsabilità un filo superiore. Dicono.
Ti rivelo un segreto dato che mi parli di politica: "O Dio c'entra con tutto, oppure non c'entra con niente". Chiaro il concetto? Ricordati anche che nessuno suona alla tua porta e ti costringe a fare ciò che la Chiesa vuole. Sei libero di criticarla, come io sono libero di dirti che a mio parere sbagli in certe affermazioni e posizioni. Amen!
In questo, Chris, sta la differenza tra il mio essere legittimamente laico e il tuo essere altrettanto legittimamente credente. Dio c'entra con la morale, non con la legge elettorale. Peccato che la chiesa (non la fede), in Italia preferisca disquisire prevalentemente della seconda.
No Mth, Dio fa parte di tutte le cose. Anche di una legge elettorale che è fatta dagli uomini. Poi che a te dia fastidio che la Chiesa possa intromettersi questo è un altro paio di maniche, ma riguarda solo e solamente la tua sensibilità. Non vale come regola universale.
P.s non è mia intenzione fare polemica, davvero:)
Doktorfrantz, visto che la metti su questo piano, la compassione è reciproca.
Che tristezza!
Del resto, un mondo popolato di persone ragionevoli, che seguano la regola comune di dimostrare ciò che sostengono, senza fanatici atteggiamenti integralisti da "latori di verità assolute ed indiscutibili", è solo un sogno.
Lo è da sempre e sempre lo sarà.
Purtoppo.
Dottore mi pare di essermi spiegato molto bene. Rileggiti gli interventi. La motivazione io l'ho data, infatti Mth ha capito benissimo (pur rimanendo della sua idea e ci mancherebbe altro) . L'unico che non ha capito sei tu.
No mio caro "Pinocchio Chris", tu la motivazione l'hai data solamente nel tuo SESTO intervento, che ti ho tirato fuori col forcipe, provocandoti per stimolare una reazione differente dalle precedenti esternazioni, basate solo sul concetto che il volgo non conosce e quindi non può giudicare.
Mth, che con quelli come te si diverte un mondo perché gli fan salir la temperatura nel blog, ha preferito signorilmente sorvolare sulla circostanza e contestarti nel merito.
Io, invece, ho spinto la polemica - caro il mio saccentuzzo bugiardello - perchè non tollero gli intolleranti presuntuosi, categoria nella quale svetti in qualità di fulgido esempio.
Carissimo Doktorfranz, ma ci conosciamo? Primo vedi di darti una calmata perchè io non so neanche chi tu sia e secondo "bugiardello" lo vai a dire agli amici tuoi. Io lavoro (e anche tanto), e non ho il tempo di stare a scrivere monologhi come commento, scrivo al volo e molto velocemente. Come, quando e cosa dire rispetto a quello che dici tu, se permetti, lo decido io. Chiaro il concetto? Te la sei presa perchè ti ho risposto con sufficenza? Non so che dirti è sempre un problema tuo, non mio. Sono affari miei a chi voglio rispondere argomentando o meno. E' nuovamente chiaro il concetto? Di certo la persona a cui fare riferimento per spendere il mio prezioso tempo non sei di certo tu. Con Mth mi sono già chiarito in privato tranquillo, lui ha capito benissimo e mi fa veramente ridere che parli in sua vece. Hai bisogno di supporto ai tuoi concetti? Mi pare che l'intolleranza qui sia d'altri...
Con questa chiudo qua, perchè la polemica sta diventando sterile ed inutile.
Buona Pasqua:DDDD
Sono calmissimo, come sempre.
E, come sempre, quando ti si coglie in castagna (hai mentito con ogni evidenza, basta leggere tutto quest'inutile epistolario per rendersene conto senza alcun dubbio) semplicemente non rispondi nel merito ed esponi tutta la tua alterigia.
Liberissimo di farlo, naturalmente, tanto la figura meschina ed intollerante è tua.
E, per la cronaca, non ci conosciamo, che io sappia (direi anche che qualunque tipo di rapporto sarebbe impossibile, viste le tue sciocche pretese di superiorità).
Ma va a lavorare, va ......
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