C'è un, discreto, film di Pupi Avati nel quale, attorno a un tavolo di poker, si fanno e disfano alleanze. Nel sequel, i due ex "nemici" s'alleano a sorpresa (fino a un certo punto) per far fuori il truffatore misero e cialtrone cui era andata bene la prima volta. La seconda, stiamo a vedere. Il campionato vede sei lunghezze appena tra la formazione cui per pena "raddoppiano gli stipendi" e quella per cui fan il tifo i pentiti, si stava meglio quando c'era Moggi ché oggi il "furto" si chiama fuori dal peccato in una paraumanitaria philo da United colours of Benetton, del Romanista. Noi, sabato, ve li terremo fermi. Non so quanto potrete recuperare in settimana ("santa", ce l'hanno fatta apposta), ne ho stimati, e qui lo dico, quattro. Ma. Casomai. Putacaso sabato, il giorno prima il mio compleanno, avvenisse in dono nientemeno che l'aggancio, questa volta, son due anni che l'aspetto, vengo sotto a'curva. Nerazzurra eguale.













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