Questo sito se ne sbatte del Web 2.0!

L'ultima spiaggia

Il “Veltrusconi” lacera l’intelletto, le “Cose Bianche” infarcite di liberismo fanno sorridere ed il tentativo di sopravvivenza di Bertinotti e compagni, fa pena. Davanti a questo spettacolo desolante, solo un endorsement scomodo, formalmente sbagliato ma eticamente più che corretto, potrebbe salvarmi da questa triste campagna elettorale priva di contenuti. Ho cercato, stoicamente, di dimenticare, provando diverse strategie a supportarmi nell’angoscioso percorso.

Pensavo che una buona dose di disinformazione potesse essere la cura giusta. Ho comprato quindi per una settimana il meglio sul mercato, passando per l'opzione radical chic. Nulla da fare. Ho fatto allora overdose di “intellighenzia” televisiva. Non una, ma ben due, tre, quattro, cinque volte. Tempo sprecato. L’Italia non si è rialzata. Ho provato allora ad improvvisarmi comico, carpendo a piene mani dal meglio della satira offerta a riva “gauche”. Mi sono immaginato Veltroni in una vasca da bagno, con Prodi e Bettini che gli c****o in bocca, la Bignardi vestita sadomaso che li frusta e la Borromeo che, estasiata dalla scena, si p****a addosso. Nessuna reazione.

Con il passare dei giorni peggioravo. Le piccole crisi giornaliere diventavano sempre più acute, e le visioni della “f**a da vicino (normale credo per un uomo di 35 anni con gli ormoni vivi e vegeti), si stavano sostituendo ad atteggiamenti “scoutistici”. Tipo aiutare le vecchiette ad attraversare la strada portando loro la busta della spesa. In compenso la carta “laicista per un giorno” non è andata come speravo. Non ero molto credibile con lo striscione “No Vat” ed il fischietto alla Collina. Nessuno mi ha creduto e non è sortito l'effetto desiderato.

Eppure, davanti all’ingordigia del Guelfo e del Ghibellino, “l’ultima spiaggia” potrebbe essere l’unica soluzione per salvare capra e cavoli. E' il panorama desolante a crearle certe voglie, con mezza Italia che sbadiglia e l’altra mezza che non capisce. Tutto è vago, ignoto ed appiattito nei valori. Manca un vero confronto politico su proposte reali e fattibili, con le prime donne a rimirarsi allo specchio avendo una enorme opinione di se stesse, sperando poi che il popolo italiano le voti al buio solo per la loro bella faccia e non per dei programmi condivisi e digeriti.

Candidati operai ed imprenditori prestati alla politica lasciano trasparire solo la svogliatezza ed il pressappochismo nel dare una reale rappresentanza agli italiani, facendo emergere solo il vuoto dell’offerta bipartitica. Radicali nel sottoscala, nani, figli d’arte e ballerine fanno pensare più ad un Circo che a partiti politici. Veltroni con il “ma anche” e Berlusconi, che sta finanziando una della campagne più micragnose che la sua storia politica ricordi, fanno da contorno allo zero assoluto. Saranno pure tempi di recessione, va di moda, ma non sembra un po’ troppo erigere obelischi ai premier senza dare nulla in cambio?

Partiti sostanzialmente identici, nei propositi, quanto negli spropositi. Sia nel nome (Pd –PdL), che nei fatti. Forse, per paradosso, solo negli estremi permane qualcosa di veramente politico in questa campagna livellata da architetti infami a far della storia un mucchio di cenere, dove anche i più piccoli stanno facendo a gara per essere contagiati dal narcisismo dei più grandi.E non bastano ormai le gaffe del Cavaliere e dei suoi compari per ridar vita a “Lazzaro”. Se nel governo Prodi, in fatto di programmi, il leitmotiv era il melius abundare quam deficere, ora ci ritroviamo davanti ai punti del programma “Veltrusconiano”, talmente populisti ed irrealizzabili che non basterebbe gridar vendetta.

Non mi resta che l’ultima spiaggia per dar sfogo alla mia voglia di contenuto. Non sarà un paradiso tropicale, ma sempre meglio di far le ferie a casa. Faccio le valige e procuro secchiello e paletta. Si parte.

A rileggerci

Technorati Tags: , , , , ,

No votes yet
 

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Tag HTML permessi: <a> <strong> <em><ul><li><code><cite>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Captcha
Un rapido modo per difenderci dallo spam: