
La collezione-candidati primavera estate duemilaotto propone interessanti novità. Manco a dirlo, il segretario più cool del momento è l’ex sindaco di Roma che raccoglie applausi a scena aperta soprattutto per la scenografia. Uolter “Obama” Ueltroni sta letteralmente impazzando nella capitale grazie alla formidabile idea di alternare in passerella professionisti di chiara fama e dilettanti allo sbaraglio.
Il filo rosso che lega gli ancheggiamenti degli habituèes alle performance un tantino più goffe dei nuovi volti presi dalla strada è il contenuto altamente simbolico che il regista del partito democratico ha deciso di assegnare ad ogni modello.
Così, dopo un ammiccante Colaninno Junior in doppiopetto d’ordinanza confindustriale, the catwalk scricchiola sotto il passo pesante di Boccuzzi presentato al pubblico con le bruciacchiature fresche di stabilimento Thyssen. Contrasto fortissimo, voluto, e approvato dagli “ooohhh” ammirati di un pubblico in estasi.
Ma non finisce qui, perché appena scende l’incarnazione del “problema sicurezza sul lavoro” sale immediatamente la giovane promessa dell’intellighenzia economista, Marianna Madia, i cui boccoli biondi sono contemporanea prova della volontà di premiare i giovani cervelli coltivati in loco e testimonianza sempiterna di fedeltà ai vecchi e nuovi rapporti di amicizia. Qualche infiltrato sospetta, ma gli applausi non si contano e seppelliscono le critiche.
Azzardato al limite del provocatorio, Uolter ne sforna uno al giorno gestendo da par suo il senso degli opposti. La sceneggiatura, del resto, è chiara. Tutto e il suo contrario vanno divorati in un boccone per trovare una sintesi digestiva che i maligni sono già pronti a schifare come volgare deiezione, ma che gli adoranti fan dell’approccio colto e multilaterale son già lì a sdoganare come selezione del meglio del meglio.
Allora si va avanti con la Binetti che fustiga se medesima a colpi di rosario di spine subito sostituita dai nove più nove della minchia nel pugno, liquefattisi nel purè democratico al quale hanno spillato un prezzo altissimo in cambio di un anticlericalismo da robivecchi. Ottimo affare, soprattutto perché pare che l’effetto Bonino sia stato assorbito a incamerato a somma zero: non porta voti aggiuntivi, ma forse non ne fa nemmeno perdere. La sublime neutralità dell’inutile.
Intermezzo veltroniano, leggero “dibattito” tra il primo e il secondo atto tanto per ribadire che il clero piace un casino sia a sinistra sia a destra del centrosinistra che più in mezzo di così davvero non si può.
Nessuna incompatibilità e nessuna tensione interna sui temi caldi spaccacoscienze, altrimenti detti etici, ma correttamente tradotti con “catechismi”: tutto risolto cancellando dal vocabolario la parola “ingerenza”.
Senza ingerenza / non c’è sofferenza / della coscienza / in saecula saeculorum / amen.
E si ricomincia, simbolo dopo simbolo, a presentar maschere invece di persone. Oggi è il turno del lavoro precario a settecento euro nel call center in costume da laureata 33enne alla quale hanno sottratto il futuro.
E’ lei l’ossessione di Veltroni e se la porterà appresso in un’aula parlamentare a mo di post it, reminder umano di come possa passare la gloria del mondo.
Da qui ai primi di marzo c’è ancora tempo per scegliere. A caso, per estrazione o più banalmente per culo, a patto di darsi disponibili a rappresentare un problema o un tema. Non servono conoscenze, competenze ed esperienze, ma solo una faccia da attaccare ad una metafora con la promessa di restare lì, appesi in pinacoteca, senza rompere troppo i coglioni.
E’ finita l’era del politico intrallazzatore con le sue carriole di voti centrifugati nella clientela ed è arrivata quella del parlamentare da sera o da passeggio.
Così, quando si dice che è uno del ramo, non si intende uno che abbia una soluzione al problema, ma uno che sia egli stesso “il” problema.
I media, capita l’antifona, hanno cominciato a spuntare l’elenco e hanno subito notata l’assenza del gay insinuando il dolo nel lapsus. Ci sarà, fa sapere Uolter, e ci mancherebbe che ci si dimenticasse di loro. Uno dopo l’altro verrà convocato ogni demone del mondo e, dopo averlo invitato furbescamente ad impadronirsi del corpo del volontario, subirà l’esorcismo finale che lo condannerà al sempiterno esilio. Intanto, uno dei primi che ha sfilato, testimone vivente del miracolo collettivo prossimo venturo, confessa candidamente che il suo problema è in via di soluzione:
“E’ mio dovere e responsabilità trarre qualcosa di positivo dalla tragedia che ho vissuto”.
Non sia così modesto, signor Boccuzzi, che ventimila e passa euro al mese per meritarsi i quali ha semplicemente avuto il culo che ha fatto difetto ai suoi sventurati ex colleghi della Thyssen, mi sembra si possano ben considerare più che “qualcosa di positivo” e si rassegni al peggio che un tale dovere pesa, ma ce la può fare.
(Nella foto, candidato premier al lavoro)














Ciao,
volevo segnalarvi l'iniziativa su www.blog4pdl.it. Che ne dite? Ciao. Deco
questo http://www.youtube.com/watch?v=9w... esorcista, intendevi?
(e m'è pure capitato calderoli, buon segno....)
p.s., complimenti a buffon, l'unico intervento che ha fatto martedì è stato fondamentale: ha salvato il risultato sulla punizione di Rosina, ancora non capisco come ha fatto... che riflessi, che gesto atttlettico...
Mthrandir scrive:
E si ricomincia, simbolo dopo simbolo, a presentar maschere invece di persone.
Esatto! Colpita in pieno la metodologia del Volto Nuovo della politica italiana.
Sono schifato.
Però ce lo meritiamo, come dice l'editoriale di Maurizio Guandalini su Metro!
P.S.: baron litron, complimenti per il link di CiauBale! Sono sempre spettacolari!
Deco, temo che non aderirò ad iniziative propagandistiche a sostegno del PdL. Le ragioni, in parte, le ho spiegate nei giorni scorsi. Altre arriveranno, ho paura, quando leggerò il programma economico di Tremonti.:-)
baron, mi pare una giusta osservazione. Del resto, come abbiam visto tutti, è stata l'azione clou di un secondo tempo nel quale i granata hanno attraversato la metacampo giusto in occasione del fischio finale:-)
BiGi, a me il Uolter non me la fa! :-DDDD
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