
Mentre si discute animatamente di partecipazioni ai Family-day e alle giornate dell’Orgoglio Laico e ci si divide su come spendere tesoretti ed finti extragettiti fiscali la ConfConsumatori, nel silenzio totale degli organi di informazione, denuncia i primi effetti dei provvedimenti liberalizzatori del duo Bersani-Visco.
Secondo le notizie che riferisce l’associazione dei consumatori, in alcune province sarebbero cominciati gli espropri sui conti correnti ai danni dei presunti debitori del Fisco dal momento che l’ispirazione liberale della legge consegna un’autorità assoluta agli affamati ispettori dell’Agenzia delle Entrate alla cui richieste non può opporsi nessuno. Detta papale papale, dall’entrata in vigore della Legge tutti noi siamo diventati fortunati sottoscrittori di conti correnti cointestati sui quali il nostro socio di maggioranza, lo Stato, ha facoltà di disporre bonifici e pagamenti sui conti correnti dei sudditi a favore di se stesso senza nemmeno doversi sobbarcare la seccatura di darne notizia al titolare.
Sicché, se vi arriva una cartella esattoriale, non dovete più preoccuparvi di interminabili code e complicate pratiche burocratiche finalizzate a dimostrare che sono sbagliate o che avevate già pagato perché il richiedente provvederà sollecitamente a saldarsi da sé. Coi vostri quattrini, naturalmente.
Ci sono evidenti vantaggi in questa procedura: niente più fermi amministrativi della macchina, niente più discussioni con gli sportellisti fantasma degli Uffici Finanziari, azzeramento dei contenziosi, costi contenutissimi dei pagamenti e niente interessi di mora.
Occorre ammettere che siamo in viaggio veloce verso l’avanguardia della democrazia e che questo governo, in tema di libertà e diritti, non ha da imparare alcunché da alcuno. E, in effetti, non esiste al mondo un altro Paese dove il “servizio” reso al prono suddito sia così efficiente. Certo, in cambio dobbiamo rinunciare a qualcosa perché ogni comodità ha il suo prezzo, ma siamo ben disposti a dimenticarci del diritto di proprietà e del diritto di difesa avendo chiaro e limpido l’obbiettivo di realizzare il nostro futuro di terra del nuovo socialismo reale.
Qualcuno protesterà, ma si tratta dei soliti eversivi e profittatori borghesi che odiano i poveri e che, per decenni, hanno sfruttato il lavoro delle classi deboli e indifese accumulando enormi e peccaminose ricchezze. Oggi è il giorno della rivincita del proletariato che, dopo anni di schiavitù, si riappropria dei mezzi di produzione per dare una sterzata all’inaccettabile ineguaglianza promossa dal capitalismo delle proprietà privata.
Concetti vecchi che appartengono ad uno stadio evolutivo primordiale del genere umano e che, oggi, possono essere finalmente superati da una nuova idea di società dove tutti sono uguali, tutti hanno quello che gli necessita per vivere, lo stesso vestito, la stessa pettinatura, la stessa idea politica, la stessa faccia.
Non c’era bisogno dell’eugenetica per arrivare alla perfetta sostituibilità di ogni individui con un altro identico, ci voleva Visco. Fortuna che ce ne siamo accorti in tempo e che siamo stati così brillanti da anticipare il resto del mondo, esclusa la Corea del Nord, verso questo destino di felicità. Del resto, ce lo avevano promesso in campagna elettorale: “Vi daremo la felicità”. Ecco, oggi siamo a buonissimo punto per raggiungerla e dimostreremo al mondo intero che l’adagio “I have a dream” può essere letto e tradotto in diversissimi modi. La nostra versione, vedrete, catturerà l’immaginazione di molti che non tarderanno a seguire le nostre orme. E domani, quando anche gli altri avranno compreso la potenza rivoluzionaria del nostro progetto, il mondo sarà un mondo meraviglioso. Non ci saranno cancelli, non ci saranno furti, niente invidie, rapine, scippi. Tutti uguali nel possedere niente, nemmeno noi stessi. L’amletico dubbio sull’essere e sull’avere sarà un lontano ricordo. E ognuno di noi, smarrita la tensione che nasce dalla differenza, guarderà ogni altro essere umano potendovi vedere se stesso, come in uno specchio. E non saprà che cazzo dirgli.
(Nella foto, nuova umanità)
Sul tema, anche: Pollice Opponibile














Allucinante.
Ma era prevedibile che l'intento della norma Visco fosse quella.
In nessun altro Paese al mondo avrebbero accettato una cosa simile.
E gli italiani sono come stelle...stanno a guardare.
Boh...!?
Off-Topic: Ciao ragazzi, vi segnalo questo appello promosso dalla Prof. Valentina Colombo per la creazione di un network dei mussulmani liberali: http://www.libertates.com/it/cont... Vedete se riuscite a rilanciarlo dal vostro blog (copia/incolla) e diffonderlo ove possibile.
Grazie
Ciao
Ti prego, dimmi che ho capito male! Ho cercato in giro ma sul provvedimento in questione ho trovato solo parole fumose. Sono scioccata: davvero hanno intenzione di decidere loro a priori se tizio caio è un evasore e di prendersi direttamente dai conti la cifra che loro giudicano corretta? Anche alla luce che nell'80% dei casi sono i vari uffici e tutta la burocrazia che sta nel mezzo a sbagliare??? :-O
Ecco, è soprattutto l'eventualità che ha ribadito Vaalyah a spaventarmi: è notorio che il burosauro italiano è gestito da individui che processano le pratiche alla carlona (per essere riduttivi)...la storia pregressa ci insegna che le probabilità di errore sono elevatissime.
Ora, se questi innominabili ritengono A TORTO perché "dalle verifiche (fatte col culo, NdBiGi) risulta" che io sia in debito verso lo Stato di 5000 Euro e io sul conto ne ho 1000, se procedono al prelievo io vado sotto di 4000 Euro...rosso che IO PAGO, e soprattutto questo potrebbe causarmi problemi di insoluto verso eventuali creditori presso cui ho un finanziamento aperto.
Naturalmente poi risolveranno tutto con un "e vabbe', abbiamo sbagliato"...a quel punto si spera che il precedente giudiziario che ho citato nel mio blog abbia l'effetto legittimo e magari si riesca anche a farsi pagare i danni morali e materiali!
P.S.: Grazie 1000 Mthrandir per aver riportato il link al fondo del tuo articolo!
Il fatto è vero, anche se pare limitato a qualche provincia. Come sempre, la follia si accompagna alla lotteria per cui le "regole" si applicano alla maniera del superenalotto: per estrazione. BiGi, il link, oltre che un gradito omaggio, segna perfino la primigenitura. Qui, lontani da qualsiasi Pride da cavalierato del lavoro o del diritto, si fa fatica zero a ricordare al piccolo mondo di frequentatori del blog che si vigila in parecchi.:-)
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