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"Migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. È la vocazione naturale che li spinge; non soltanto la sete di guadagno. Il gusto, l'orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, costituiscono una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno. Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie ed investono tutti i loro capitali per ritirare spesso utili di gran lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente ottenere con altri impieghi." - Luigi Einaudi







neh, che vi tornava comodo?
come ci si sente ad essere trattati come una squadra qualunque? a vedere che i propri padroni contano meno di una sottofamiglia della 'ndrangheta?
cosa vuoi, noi ci siamo abituati da mo', per voi però dev'essere dura....
comunque, niente paura, martedì l'arbitro di turno avrà lo scenario ideale per le proprie esibizioni. forse riuscirà a faaarvi pareggiare
Si, però una cosa è non avere più gli arbitri a favore, un'altra è averceli contro, e ieri sera era scandalosamente contro. Povera Juve, non avrei mai detto che l'avrei difesa a tal punto...
baron, pensa che vorrei proprio che ci trattassero come una squadra qualunque. Invece, mandano ad arbitrare Dondarini che è ancora sotto inchiesta per calciopoli e arriva a Reggio per costruirsi la dimostrazione che lui non c'entra con Moggi. Ottima scelta di Collina, come dimostrano i fatti.:-P
Just, si vede nè?:-)
Oddio, come mi diverto!
Vedere gli juventini lamentarsi - e giustamente! - degli arbitri, dopo anni di favori inenarrabili, tali che giustizia vorrebbe almeno un ventennio di persecuzioni per pareggiare i conti!
Sentire l'ineffabile Cobolli chiedere due arbitri, tre guardalinee e finanche la moviola in campo, in palese contrasto con la sempiterna filastrocca dei dirigenti bianconeri "alla fine tutto si pareggia" che per lustri ha fatto venire mal di fegato agli altri!
Sogno o son desto?
Son desto, son desto .... e godo ...:-D
Io proporrei la castrazione chimica per gli arbitri che sbagliano. E anche per la Santanchè.
gran bel post!
Concordo con DoktorFranz.
Chi la fa (e soprattutto chi l'ha fatta a ripetizione) l'aspetti!
Ti piaceva vincere facile, eh?
Ancora cento di queste giornate di serie A.... (noi ne abbiamo subite un migliaio) e forse potrai chiedere umilmente di diventare interista onorario....
Moggi, appunto, svolgeva egregiamente quello che é il primo compito di un direttore generale, esercitare lobbyng perché la propria compagine abbia le migliori condizioni sul mercato.
Che non significa avere gli arbitri a favore ma solamente gli arbitri migliori. Una prassi d'altronde consolidata.
A me sembra strano che nel mondo del pallone dove i tifosi invitano le società a "farsi sentire", gli arbitri vengono ufficialmente ricusati dai club e i presidenti garantiscono, a mezzo stampa (non a mezza voce ma alla luce del sole), di aver tuonato in federazione e coi designatori onde non ricevere più arbitri o arbitraggi sconci, ripeto é strano che questa prassi consolidata sia stata considerata reato per il signor Luciano Moggi.
Devo presumere che i tifosi delle squadre che se ne lamentano delle telefonate di Moggi ai designatori dell'epoca presumano che i loro presidenti garantissero e tutelassero e bla bla parlando di arbitri con il portiere dello stabile o la Filarmonica di PollenaTrocchia.
Un solo inciso sull'interisti onorari. Per diventare interisti onorari, modello fronte bassa Ferri o Nicoletta Berti, bisogna non solo lamentarsi degli arbitri.
Ma anche passare dieci anni a ingaggiare Velasco, raddoppiare il contratto a Moriero già finito dopo averlo promesso ad un club inglese, scambiare Pirlo e Sedorf con Guglielminpietro, cacciare Simoni e prendere Lucescu, far fallire persino Lippi, essere competitivi solo due anni su dieci e attaccarsi agli episodi ed ai gò di Turò come una provinciale che non competendo in continuità s'aggrappa agli episodi singoli dell'unico anno e delle uniche occasioni come il Sordi che non ci fosse stata la guerra, pensare alla fine della fiera e in piena pareggite di Mancini che quel Moratti figlio era proprio un coglione, arrivare a contestare la società in blocco, gettare motorini dagli spalti, invocare Moggi.
E poi dire, mannò, era tutta colpa di Alfredo.
Questo é il paese degli interisti antropologicamente, un paese che nel 2002 dianzi Moreno voleva Moggi.
Un paese, intellettualmente disonesto, che va solo fregato.
Per Doktor, BiGi e Stryxx: siccome risulta che ci hanno retrocesso in B per tali indimostrate vicende, le recriminazioni sul passato sono sterili. Uno viene condannato, paga, dopo di che non deve continuare a pagare all'infinito. Altrimenti, se così è, andrebbero restituiti un paio di scudetti, uno dei quali attualmente indossato - modello cartone - dalla banda degli onesti.:-)
Rendo grazie sempiterna a Nullo:-)
Ventiseitre, a parte la Santanchè, esiste la colpa, la colpa grave, il dolo eventuale e il dolo. Ecco, limitiamoci al dolo, cioè all'indagato Dondarini che viene a reggio a rifarsi l'imene:-)
Ricchiuti lo quoto senza se e senza ma, per il semplice fatto che ha ragione:-)
Mthrandir, io credo che quella di Dondarini sia stata colpa grave: imperizia, negligenza...oltre a inosservanza di leggi e regolamenti. Non credo vi sia rappresentazione e volizione. In questi casi non è prevista la castrazione chimica??
Secondo me c'è un complotto ordito da qualcuno, e questo lo dico solo perchè il mio sogno è sempre stato scrivere "ordito".
Tu credi alla sola colpa di uno che, attualmente, sta sotto processo per presunte connivenze con Moggi? Beato te, e lo dico perchè anche "connivenze" non è niente male:-)
io mi auguro soltanto che martedì sera si giochi all'insegna dell'onestà e della correttezza (che da parte nostra non sono mai mancate in 100 anni di storia, e i risultati si vedono....)
questo da parte dei giocatori in campo, poi sappiamo bene che le società hanno in gioco interessi ben più pesanti che uno scudetto di stoffa, specialmente se quotate in borsa, e in questo caso l'onestà ricade tutta sulle (s)palle dell'arbitro. di conseguenza, per evitare pressioni intollerabili e al contempo garantire lo svolgimento di una gara corretta e senza favoritismi, proporrei alla FIGC (federazione italiana guasta calcio) di convocare in via del tutto eccezionale De Santis, l'unico "altro" che ha pagato....
De Sanctis no, per carità, perché dati alla mano é quello che ha fatto perdere più partite alla Juve di tutti, buon ultima la supercoppa del 2005.
Il derby é sempre una gara stramba, all'andata c'era stato un putiferio simile e nacquero poi le accuse per il regolare goal di Trezeguet.
Boniperti li scansava i derby, chi sono io per smentire Boniperti.
La correttezza del Toro é nota, abbiamo in comune lo stesso stadio, Moggi e uno scudetto revocato a testa.
A Mthrandir, che quando non discetta di football dice, solitamente, cose sensate - evitando giustamente le acritiche professioni di fede - e che, invece, si lascia leggermente deviare da un altro tipo di fede, quella calcistica, quando l'argomento riguarda le gioiose (?) pedate ad una sfera, bisognerà che qualcuno ricordi i fatti.
Se un'azienda contravviene a tutte le basilari regole vigenti nel contesto in cui opera, normalmente l'autorità (in)competente la sottopone ad un'azione giudiziaria che, in caso di giudizio di colpevolezza, la porta alla chiusura dell'attività, non alla riduzione del suo raggio d'azione territoriale od all'obbligo di non superare un determinato fatturato.
Ecco, la Giuve - nella persona dei suoi massimi dirigenti, mica del vice-massaggiatore aggiunto - è stata giudicata colpevole di aver pesantemente condizionato, in modo truffaldino, svariati campionati: nel settore di appartenenza, quello sportivo, non esiste colpa più grave e, quindi, l'unica punizione coerente sarebbe stata la radiazione.
Se poi mi si dice che anche altri comportamenti non sono stati adeguatamente puniti (ad esempio la Roma non andava iscritta al campionato per aver prodotto una fidejussione fasulla, oppure i calciatori con passaporto contraffatto andavano squalificati a vita e le loro società penalizzate in modo esemplare) sono assolutamente d'accordo, ma ciò non sposta di un millimetro quanto sopra .......... :-)
Oh, caro Baron Litron...lascia pure perdere la pia illusione che domani sera l'arbitro sia libero da condizionamenti.
Dopo la lettera di Cobolli Gigli di ieri, vuoi che l'AIA non applichi un po' di compensazione?
Peccato che noi abbiamo già dato sabato sera (mani di Zenoni in area e trattenuta di Falcone su Stellone, su cui Ayroldi ha pensato bene di sorvolare)...
Caro Doktor,
la chiusura di cui cianci non è mica obbligatoria. Esiste una gamma di sanzioni applicabili le quali, normalmente, arrivano dopo che un processo un tantino più convincente della sufficente evidenza sandulliana stabilisce, sulla base di prove, un comportamento da cattivissimi. Nel caso in esame, non esiste alcuna prova che ci sia stata una sola partita condizionata o comprata da parte della Juve: solo sufficenti evidenze. Ottimo, siccome la giustizia sportiva - dicono - è una cosa particolare che ha i suoi schemi specifici e si accontenta delle testimonianze di Gargamella (per alcuni), ma ignora il codice penale per altri, noi accettiamo la sanzione: retrocessione, due scudetti tolti e squadra distrutta.
Contesti la sentenza? Bene, anch'io, ma ciò è irrilevante. Secondo diritto "sportivo con le sue peculiarità" la pena dicesi estinta, il "debbito" dicesi pagato, ivi compreso il gò de Turò e il fuorigioco contro la Pro Vercelli del 1932 non visto e risultato decisivo.
Facile, facile, come bere un bicchiere d'acqua. Siccome siam ripartiti da zero, tocca constatare che siamo già a credito per un campionato di B durante il quale ci fu qualche svista a favore e molta miopia in area altrui (nessun rigore a favore fino alla terza di ritorno, se non ricodo male) e per uno di A durante il quale abbiam fatto da orso nel tiro al bersaglio del luna park.
Come il Milan, come la Reggina, certo non come l'Inter che, invece, sembra avere il grilletto in mano. L'han visto tutti, anche il cieco di Sorrento. Io dico fin da settembre che il buonismo del cazzo ci avrebbe condotti dove siamo, ora l'ha capito anche la trojka franco-italica. Ma io rivoglio Moggi perchè 'sti due sono simpatici dilettanti:-)
BiGi, staremo a vedere se" compenseranno" o se, in preda al raptus, continueranno per dimostrare che non subiscono pressioni da nessuno. Basta attendere una trentina d'ore:-)
compensano, compensano, non temere: vuoi mica negare le caramelle a un bambino viziato? e se poi tiene il fiato fino a diventare viola chi se la prende la responsabilità? uolter? o giovanna?
Caro Mth,
io non mi sogno nemmeno di contestare la sentenza di colpevolezza (né m'interessa farlo) e sono perfettamente d'accordo che esistano vari gradi di pena in relazione alla gravità del comportamento, così come che la cosiddetta giustizia sportiva superi ampiamente i confini della farsa (in ciò emula, fatto ben più preoccupante, dell'italica giustizia civile e penale ...).
Il fatto è, però, che una volta stabilito (a torto od a ragione, con o senza prove inconfutabili, a maggioranza oppure all'unanimità, persino con l'appoggio di Pluto & Paperino e contro il motivato parere di Gambadilegno, se il regolamento lo prevedesse) che l'imputato ha commesso il reato più grave previsto dalla normativa vigente, coerenza vorrebbe l'applicazione, appunto, della massima sanzione ....:-)
Pensa, per capirci, di barare al Casinò (od anche solo di darne la netta impressione): la direzione del locale in primis ti farebbe restituire il maltolto e, subito dopo, ti farebbe "gentilmente accompagnare" alla porta, con il divieto assoluto di rientrare in quel consesso.... :-D
A parte tutto, in realtà, trovo alquanto divertente il salto della quaglia della Vecchia (risparmierei, se mi consenti, il termine "signora"), dal demodé "alla fine tutto si compensa" all'attuale cobolliano "meglio la moviola in campo"..... :-DDDD
baron, io dico di no, ma stiamo a vedere.
Doktor, ti devi decidere: o vale tutto il procedimento farlocco così com'è, oppure non vale. Nel secondo caso, tu contesti la congruità della sentenza, io la consistenza delle prove. Per di qua non si va da nessuna parte. Se vale, allora non vedo ragioni per rispolevare colpe pagate, se non vale discutiamo del modo in cui si arrivò alla condanna e delle basi su cui si fondò. E, per di qua, si va da nessuna parte ancora.
Il fatto è che le cose stanno come stanno, cioè come sempre in Italia. Processo farlocco con sentenza che non soddisfa la voglia di vendetta del popolo, il reo eternamente alla gogna con licenza degli ex complici a lanciare pomodori. E il solito moralista sfigato che, ottenuto altrove ciò che mai avrebbe ottenuto sul campo, blatera di truffatori dimenticando che in società, la sua, prendono lo stipendio ricettatori e falsari.:-)
dico la prima e l'ultima su calciopoli: mi è somigliato il processo a milosevich: perché accusare di genocidio (difficilmente dimostrabile) quando per l'ergastolo bastava qualche decina di omicidi provati?
perché inventarsi un'accusa (illecito strutturale) inesistente, farlocca appunto, quando c'erano i tentativi a volte riusciti e comunque provati di falsare alcune partite? telefonare al designatore per sapere in anticipo il nome dell'arbitro è già un tentativo, riuscire a parlarci è già un illecito, la giustizia sportiva non procede dalla presunzione di innocenza ma da quella di colpevolezza, proprio perché è riferita a un mondo a parte, già fatto di suo di regole artificiose.
e infine perché, dopo l'ottimo lavoro svolto da Sandulli, affidare il tutto a quel deficiente di Borrelli, completamente estraneo alla questione, sommamente ignorante in materia e soprattutto ossessionato dal Berlusca, cui non pareva vero di poter fare uno sgarbo in zona Cesarini?
a mio modestissimo parere, la Giubbe meritava COME MINIMO la C2 e la revoca di altri scudetti, la Milan e le altre coinvolte la B o C1, la classe arbitrale e dirigenziale radiazioni perenni e definitive. ma ormai.....
dixi, non repetetur neque rursus disputabitur.
e domani la soddisfazione di demolire i gobbi perlomeno sugli spalti.
ah, dimenticavo: noi in B ci siamo sempre andati per nostri meriti, mica abbiamo avuto bisogno di aiuti esterni.....
Un attimo.
L'illecito strutturale era in effetti una invenzione. Ma una invenzione di Borrelli.
Non che fosse impazzito. Ma bisognava "forzare" il codice sportivo per introdurre e rendere plausibile come fabbrica di illeciti sportivi la cosiddetta cupola, il cosiddetto sistema Moggi che i media avevano messo in piedi.
Non potendolo portare in aula, Palazzi cosa si è inventato, si è inventato il celebre "più furti di mele equivalgono ad un omicidio", l'illecito che non era stato provato (in sentenza si arriva a scrivere che nessun sorteggio é stato adulterato, nessuna partita truccata, nessun campionato falsato) diventa tale dalla sommatoria di comportamenti antisportivi che avrebbero prefigurato il tentativo di mafiare.
Ora, di qui il paradosso.
Una cupola che in anni ed anni fa il tentativo di mafiare non riuscendoci mai, ci si domanda che razza di cupola sia.
Come se Riina fosse stato il boss dei boss ed al contempo uno che non riusciva a farsi pagare il pizzo da nessuno.
Corrado De Biase che nello scandalo scommesse del 1980 era stato l'accusa disse, alla Boskov se vogliamo ma con molto buon senso, "illecito c'è se assegno c'è". Che esiste corruzione dove ci sono corrotti. Che Milan e Lazio li aveva mandati in B ma assegni alla mano.
Nella fattispecie Calciopoli sarebbe, Codice sportivo alla mano, andata di lusso con tre mesi di squalifica per i dirigenti e qualche punto di penalizzazione nella stagione a venire.
I giudici del secondo-terzo grado (Guido Rossi ne aveva abolito uno di gradi perché andava di fretta, poverino) ammisero a mezzo stampa di aver seguito "il sentimento popolare".
Questo sentimento popolare, carico di parassiti senza dignità, canticchierebbe Battiato morettizzato.
La verità é che con Calciopoli si è varata la prassi dei processi di popolo, fatti seguendo la volontà dei Bar dello Sport. Vedremo gli interisti, che oggi sono nel mirino delle osterie e che si difendono come si difendeva la Juve, piangere quando toccherà a loro e reclamare giustizia.
Il Guido Rossi di turno risponderà probabilmente, "ragli d'asino non salgono in cielo".
Quando si rompono le regole del patto sociale per la legge del mediaticamente più forte, poi la Rivoluzione così prodotta divora i suoi padri.
Fossi Moratti, comprerei una televisione.
Ricchiuti, caro, le fette di prosciutto sugli occhi non aiutano a veder meglio il mondo circostante, nemmeno quando sono a righe bianconere .... :-)
Arrivare a dire che la triade giuventina mai abbia condizionato alcunché - e magari anche che l'integerrimo Moggi distribuiva schede telefoniche agli arbitri per fare un favore al suo gestore di telefonia preferito - rasenta l'avanspettacolo ...:-D
Ha ragione Baron, quando dice che "la giustizia sportiva non procede dalla presunzione di innocenza ma da quella di colpevolezza, proprio perché è riferita a un mondo a parte, già fatto di suo di regole artificiose" e, giusto o sbagliato che sia, si vorrebbe almeno un'applicazione uniforme.
Facciamo così: tenendo presente che molti anni orsono il Verona fu retrocesso per una telefonata (di cui nessuno provò mai il contenuto illecito, sempre smentito dai protagonisti) dell'allora presidente Garonzi al centravanti napoletano ed ex-veronese Clerici, potremmo equamente stabilire una categoria in meno per ogni contatto telefonico "inopportuno".
Due rapidi conticini e ....... la vecchia befana nel prestigioso campionato condominiale per i prossimi 25-30 anni ... :-DDD
Arrivare a dire che la triade giuventina mai abbia condizionato alcunché - e magari anche che l'integerrimo Moggi distribuiva schede telefoniche agli arbitri per fare un favore al suo gestore di telefonia preferito - rasenta l'avanspettacolo ...:-D
No, non rasenta l'avanspettacolo. E' stato scritto nella sentenza di secondo grado. L'alterazione non c'è stata ma solo come se, solo tentata.
Le schede telefoniche sono state date in pubblico, il traffico su quelle schede secondo i tabulati non costituisce che frammenti di conversazioni, del tutto a rigor di logica inammissibili per prendere accordi essendo conversazioni di pochi secondi.
Il contenuto di quelle conversazioni è tuttora ignoto, ergo di che parliamo ?
Del sospetto ?
Bene, sfido chiunque a non considerare foriero di condizionamenti un soggiorno prolungato del signor Facchetti a casa del designatore Bergamo quando l'Inter rischiava l'ingresso in Champion's league.
O a tracciare tutti i pranzi e gli incontri da vicino del signor Moggi con gli arbitri. Dico, abbiamo un pedinamento durato un anno e pagato dall'Inter di Moggi, De Sanctis etc e non ne è uscito un ragno dal buco.
Di che parliamo ? Del sentito dire, per frasi fatte, di Triadi ?
Di giustizia sportiva che verrebbe sconfessata ovunque ? Eh, di quello si.
Sarebbe bastato un doppio ricorso, Tar e Corte europea per tutelare gli azionisti Juve e Calciopoli sarebbe morta sul nascere.
Non lo si è fatto perché ?
Perché c'era una ristrutturazione interna della proprietà e bisognava affossare il titolo.
Questo é parlare di fatti, triadi e bar dello sport servono a quelli che han voglia di fare altro, di parlare male e vivere male, servono ai Nicola Berti.
Bellissimo!!!!
Non ho un particolare interesse per la questione in esame (nemmeno sono tifoso!) ma, in quella valle di lacrime che è la situazione politico-economico-sociale in cui versa questo disgraziato Paese, le piccate e talvolta scomposte reazioni dei seguaci di Madama, ad alcune mirate provocazioni, costituiscono un momento di raro ed autentico divertimento ..... :-)
Non spargerò altro sale sulle ferite ma, ragazzi, non vi rendete neppur conto di quanto vi si stia a pigliare per i fondelli .... :-D
Come sempre, in Italia, niente è più serio di ciò che serio non è .... :-DDD
Mith... visto che non ce la fai ad aspettare che cambi il vento, dove te la mando la tessera dell'Inter?
Scomposte ?
Ma avete mai conosciuto, tra un benaltrismo e l'altro, Zebrone per caso ?
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