
Ieri sera ero su Macchianera a scaricarmi il wallpaper di Rosaria Cannavò (a proposito, ve lo consiglio) quando mi è caduto l'occhio su questo post di Filippo Facci. Ma chi è Filippo Facci, direte voi? Innanzitutto, è un ottimo giornalista, uno dei migliori polemisti in circolazione; lavora al Giornale di Paolo Berlusconi, e la prima pagina del quotidiano diretto da Mario Giordano vale la pena di leggerla, a volte, solo perché ci scrive lui. Il problema è che a forza di tirare la corda e di voler essere originale per forza, spesso la fa fuori dal vasino. Andiamo al punto. Nel post Facci dice una cosa giustissima:
"dell’inchiesta contro l’Udeur in Campania non si parla quasi più. La colpa di quest’inchiesta è che pretende di tracciare una demarcazione tra legale e illegale senza speranza di successo: alla fine saranno tutti assolti, diverranno vittime, i loro comportamenti risplenderanno come più leciti e solari che mai. Il bianco dell’innocenza o il nero della condanna, uniche opzioni, impediranno di giudicare il grigio della sciagurata gestione clientelare che l’Udeur".
Condivisibile, mi pare. E più vai a fondo, più ti sembra che Facci abbia ragione:
"La lettura dell’ordinanza contro l’Udeur è comunque impressionante, è un manuale di ineducazione civica che illustra anche fatti provati e straprovati che fan schifo uguale, reati o non reati. [...] Quindi «così fan tutti» un accidente, non fanno tutti così, non lo fanno tutti nello stesso modo: ma non è che ogni volta per scoprirlo dobbiamo andare a rimorchio di inchieste strampalate. Che ci stanno a fare i giornalisti?"
Applausi a scena aperta, no? Se non fosse che, a leggerlo con attenzione, lo scritto di Facci ci ricorda qualcuno: scusate, ma se ci sta invogliando
- ad andare oltre le sentenze, di condanna o assoluzione che siano
- ad analizzare fatti "provati e straprovati" che "fanno schifo" anche se non costituiscono reato
- a lavorare (i media) per portare allo scoperto malaffare e clientele, anche a partire dagli atti giudiziari
questo non è quello che hanno fatto Marco Travaglio e Peter Gomez, ovvero due che sono tra i suoi bersagli preferiti? Quando questi hanno raccontato, ad esempio, che Andreotti è stato riconosciuto colpevole di essere associato mafioso prima di una certa data, o che Berlusconi è stato condannato per evasione fiscale, non hanno fatto esattamente quello che Facci ha detto che i giornalisti devono fare? E non hanno ottenuto in cambio, dai suoi colleghi a libro paga dell'uomo chiamato Fratello e della moglie "Resto di niente" di cotanto premier (mi porto avanti con il lavoro) insulti, calunnie, accuse di torquemadismo, eccetera?
Allora qui le cose sono due, e delle due l'una. O il pezzo di Facci costituisce una dura presa di posizione riguardo i suoi colleghi, e financo una ribellione alla linea editoriale del suo giornale. Oppure il Facci stesso, nella foga di voler scrivere qualcosa di originale sempre e comunque, stavolta ha sputato in aria senza avere l'accortezza di spostarsi dopo. Bellissima anche la domanda finale che il nostro si pone: "che ci stanno a fare i giornalisti?". Forse che per starci, i giornalisti, devono dimostrare al mondo intero di avere una faccia di palta che la metà basta?














diosanto, filippo facci.
*sgomento
E' più forte di me, non resisto:
Filippo, Facci sognare!
^_^
Mister X di Comicomix
Sembra, con questo pezzo, inverarsi il famoso assunto del Manconi quando in una delle sue ultime comparsate per gli ospiti sul Foglio ebbe a dire, "Qui a furia di voler essere contro si andrà a finire contro la merda, un frontale".
O contro se stessi. In effetti, FF..acci, che a me non piace, l'ha fatta grossa.
La Cannavò me la ricordo in Fattoria, l'edizione della guerra dei sessi Pupe contro Contadini, mentre faceva, con un reggiseno più piccolo di due taglie, alla Sabrina Salerno negli anni '80, con indosso una divisa striminzita da marinaio la versione di seconda serata di Candy man.
Aveva gli zigomi più a papagna della Bruni ed era tutta rossa congestionata, dal reggiseno strategi-stretto, che neanche Heidi.
La foto non mi piace, FF..acci non mi piace, l'articolo si.
Il dir è in ottima forma, dopo un periodo di ripensamento e di riposo, gli andrebbe riconosciuto un aumento.
facci...
facci...
ah facci.
si facci. burp.
La foto della Cannavò è talmente ritoccata con Photoshop che a malapena si riescono a distinguere le curve. Però Ricchiuti mi ha messo una pulce nell'orecchio...
Un giorno assisteremo ad uno scontro diretto Greg. vs. Facci, e quel giorno potrebbe segnare la fine del giornalismo come lo conosciamo. Ne vedremo delle belle.
Facci mi farebbe un culo così, probabilmente... :D
Corrompiamo l'arbitro per farti vincere ai punti, che problema c'è...
Non concordo mai con le bravure dei giornalisti della famiglia Berlusconi
L'antipolitca sta colpendo di striscio pure lui, è un virus maledetto...spero rinsavisca presto, altrimenti dovrò tornare a comprare "Topolino" per leggere qualcosa di intelligente...
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