
«Vorrei sapere perché io sarei concusso per una nomina (caso Bassolino ndChris) e per tutte le altre nomine non ci sarebbero nè concussi nè concussori. Può non piacere il sistema che sta dietro ai giochi della politica, ma questo è».
Da questa frase, pronunciata oggi da Mastella - sulle sue ritirate e poi ridecise dimmisioni da Ministro della Giustizia oltre agli arresti domiciliari della consorte Sandra Lonardo - abbiamo lo specchio di un’Italia al capolinea. La deriva dell’antipolitica, scatenata in questi mesi, è basata proprio da questo sfacelo di cui tutti sanno ma nessuno parla. Dalle 800 pagine dell’ordinanza della procura della Repubblica di Santa maria Capua Vetere sembrerebbe che le accuse rivolte ai coniugi Mastella abbiano oggetto solo e soltanto trattative sulle nomine pubbliche in Campania. Si tratta delle solite lottizzazioni all’italiana che hanno già da tempo messo Clemente Mastella sulla graticola del perbenismo, attraverso gli occhi sgranati dei cittadini che forse dimenticano (senza generalizzare) di essere essi stessi parte di questo gioco un po’ sporco e non sempre in maniera inconsapevole. Una lottizzazione tutta italiana questa che , tra l’altro, è anche alla luce del sole, basti pensare a tutto quello che succede da anni in una azienda come la Rai Tv o in tutte quelle aziende controllate dallo Stato (ENI, Enel ect…) e di come i media ne riportino candidamente le vicissitudini. Rimango quindi esterrefatto davanti al perbenismo di certa gente che si scandalizza (persino nella blogosfera aihmè) dimostrando ancora una volta l'ignoranza e l'ipocrisia di una buona parte di paese.
Se quindi ci ha lasciato un po’ basiti l’attacco indiscriminato verso il Ministro della Giustizia che in Italia, forse, è quello che ne ha combinate di meno, lascia ancora più stupiti come Romano Prodi abbia in fretta e furia non accettato le dimissioni di Mastella in una situazione tanto delicata. I perché, a mio parere, possono essere due: o il Presidente del Consiglio sapeva del contenuto dell’ordinanza oppure il suo è stato un semplice atto di “pura sopravvivenza” per cercare, in seguito, di attendere e di far calmare le acque. Azzardo dicendo che secondo me la risposta si può trovare in entrambe le soluzioni, cioè di voci “fuggite” prima del previsto (dopo tutto la moglie di Mastella ha saputo dei suoi arresti dalla televisione) condite da una voglia di attaccamento alla poltrona che rasenta l’inimmaginabile.
Com’è possibile, però, che il centrosinistra oggi si scandalizzi tanto di fronte alla insipienza della magistratura, quando per Berlusconi invece - caduto nelle stesse grinfie - non fu mosso un dito da parte dell’allora opposizione? Un Ministro della Giustizia del governo Berlusconi indagato, avrebbe fatto scendere nelle piazze italiane anche i cinesi di Shanghai (chiamati per l’occasione). I due pesi e le due misure del governo fanno davvero gridar vendetta e sono il segnale che ormai il sistema Italia, distrutto dalla lottizzazione e dal clientelarismo, ha davvero toccato il fondo. Ormai è l’abito che fa il monaco, mentre la coerenza è andata a farsi friggere, schiava del suo ruolo.
In compenso Mastella, che si dimostra sempre più un politico abile, cade in piedi, tenendosi aperta una bella uscita di sicurezza onde evitare una fine prematura. L’appoggio esterno a Prodi, dato da quel che rimane dell’Udeur dopo questo tsunami giudiziario (sempre se poi tutte le accuse siano reali e fondate), sa tanto di ultima spiaggia, con un governo sempre più in difficoltà ed un Presidente del Consiglio sempre più occupato in equilibrismi pericolosi. Basterebbe poco infatti a Clemente. Girare il capo e guardare verso rive droite è la cosa più semplice del mondo.
A rileggerci
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Chris scrive:
Se quindi ci ha lasciato un po’ basiti l’attacco indiscriminato verso il Ministro della Giustizia che in Italia, forse, è quello che ne ha combinate di meno
Mi permetto di dissentire! Una porcheria che ha causato solo danni gravi come l'indulto è condizione sufficiente a farlo sbattere a calci in culo fuori dal (chiamiamolo così per comodità) governo in tempo 0.
Secondo la mia modesta opinione è stato il "provvedimento" peggiore che sia stato preso non solo da questa compagine di parassiti della poltrona, ma anche rispetto ai precedenti accrocchi di gentaglia che si sono avvicendati per mandare questo Paese allo sfacelo.
Tua opinione , condivisibile quanto la mia posizione. Questioni di vedute, sai il fatto di puntare un dito, quando in cuor mio so di non essere un santo, mi fa rabbrividire tanto quanto veder Prodi sorridere.
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