
Napoli è una città tranquilla dove non succede mai niente. Tutto fila liscio come l’olio, c’è sempre il sole, la gente riservata e industriosa non ha tempo da perdere in fesserie: lavoro, casa, chiesa. Ma, soprattutto, famiglia. Napoli è anche una città modello dal punto di vista amministrativo ed è citata spesso nei casi di successo proposti allo studio degli universitari. Qui vengono da tutto il mondo per imparare i segreti della gestione della cosa pubblica efficiente e trasparente.
Napoli è una città sicura che non conosce i problemi del degrado delle periferie che sono molto diffusi in altre metropoli. A Napoli non si sente il bisogno del giro di vite sulla sicurezza perché la polizia domina il territorio e perché ogni napoletano crede ciecamente nel valore della legalità. Napoli è una città pulita che, a tratti, ricorda certi angoli romantici del cantone dei Grigioni. Napoli è anche una città ordinata che non affoga nel traffico e dove le regole, prima ancora che leggi, sono precetti etici robusti che ispirano l’agire di ogni motociclista.
Napoli è una città dove il termine “abuso” è stato declassato a lemma arcaico riferibile a pratiche illecite di cui non si ha più memoria.
Napoli è così, talmente perfetta e tranquilla che la procura ospita magistrati costretti ad impiegare il loro tempo nelle faccende che accadono altrove perché, altrimenti, sarebbero costretti a morirci di noia e di frustrazione.
Alla procura di Napoli piace molto la politica, perché la società civile non offre spunti abbastanza interessanti: soprattutto, a loro piace il leader di Forza Italia al quale, dal 1994, scrivono piuttosto spesso. Un carteggio che, prima o poi, qualche editore si deciderà a pubblicare perché rappresenta un bel pezzo di storia del nostro Paese.
Però ai magistrati napoletani interessa un particolare aspetto della vita politica cioè quello più vicino all’aneddotica e al risvolto curioso – e pruriginoso – delle piccole familiarità tra rappresentanti del popolo e sciantose in cerca di gloria con intermezzo dirigenziale televisivo e annesso complotto semi-privatistico. Soprattutto, sono appassionati indagatori delle teorie di commistioni inconfessabili tra gente di una certa notorietà e Carneadi assoluti che, sovente, si associano allo scopo di perseguire obbiettivi oscuri ai danni della democrazia italiana.
Così si scopre che il leader dell’opposizione avrebbe tramato per organizzare la caduta del governo affidando il compito ad una specie di Charlie’s Angels Team alle vongole addestrato nei deserti dello Yemen in base a segretissimi accordi cospirativi che legano Dell’Utri ad Al Zawahiri, soci entrambi dei Circoli forzisti, col secondo coperto da una fiduciaria della Cayman.
Non gli scappa niente ai magistrati napoletani, nemmeno uno come Randazzo, losco figuro emerso dagli oceani dell’emisfero opposto al nostro e arrivato sulle italiche sponde a bordo di una nave di schede firmate in catena di montaggio che Deaglio non aveva distrattamente considerato nel suo pamphlet di denuncia.
Purtroppo, Randazzo è uno che non dà soddisfazione dimostrandosi insensibile al fascino del vil denaro nonostante l’offerta, formulata in termini degni della fiaba del Gatto con gli Stivali (“assegno in bianco, massimo due milioni” che non si capisce perché dovesse riportare cifre inferiori a quelle promesse come massima disponibilità, a meno che Randazzo non sia classificabile nella categoria dei corruttibili con senso di colpa), e allora è pronta la virata lontano dalle ipotesi di corruzione e verso la navigazione più sicura nel sottocosta delle fiction.
Non toccate Elisa di Rivombrosa è il motto della procura partenopea, che non gradisce la seconda serie pur restando innamorata del capolavoro della prima. La bolla scoppia e le carte verranno spedite alla Procura di Roma la quale, al contrario dell’omologa stazionante alle pendici del Vesuvio, è piena mail inevase spedite a Veltroni dalla Romania e ci metterà del tempo a pronunciarsi sulla legittimità del cast prescelto per il film su Federico Barbarossa.
Dai corridoi del porto delle nebbie arrivano voci sulle prime valutazioni fatte in ambienti romani della magistratura. L’assenza di De Niro è stata notata anche nella capitale, ma appare controbilanciata dalla rappresentanza di categoria garantita ad una nostra sciacquetta nel colossal “Alexander”.
L’intera organizzazione pare fosse sotto la responsabilità operativa del condirettore di Sorrisi e Canzoni TV.
A Napoli non c’hanno veramente un cazzo da fare.
(Nella foto, scorcio di Napoli)














Siccome stamattina non ho un c... da fare neanche io, commento anche qui.
Sarò breve: hai ragione su tutta la linea!!!
Lo so, sono abituato:-)
Beati loro...potrebbero fare un po' del mio, così magari mi riposo un po'....
Ti dirò, pure io mi sono domandata come mai, con tutte le rogne e le beghe che hanno a Napoli, ai giudici rimanga il tempo di buttare ore dietro fesserie simili...
Ma certo che bisogna indagare, che credete!?!
Sono le grandi ed irrisolte questioni del Paese, che minano la nostra credibilità all'estero, dove ancora si chiedono come facciamo, con il proverbiale rispetto della legalità che ci contraddistingue (di cui Napoli è il più fulgido esempio) a sopportare situazioni palesemente inaccettabili come queste!
Eppoi come si può disturbare San Bassolino e la Vergine Iervolino che, tra le altre inenarrabili virtù amministrative (con tutte le dimostrazioni di efficienza che continuamente propongono al mondo intero) riescono persino a perpetuare il miracolo della liquefazione del sangue del loro esimio collega San Gennaro?
Ah, guai a voi se osate anche solo sospettare la presenza di un olezzo di cattocomunismo: pentitevi, peccatori!
Sottoscrivo ogni parola del tuo articolo,bravo hai detto con chiarezza l'assurdità di certi magistrati che credono di potere abbattere chi veramente sta cercando di fare qualcosa di serio per questo paese.
Se permetti qualche parolina io però l'avrei aggiunta per il saputello di Fini ed il suo degno compagno Casini.
I signori governti che sono arrivati per il rotto della cuffia al potere,prima o poi dovranno pure permetterci di andare a votorare e quel giorno ne vedremo delle belle.
Se gli italiani dimostreranno,come io credo di avere dei COGLIONI,dovranno non avere esitazioni,abbandonando ogni idealogia e votare,quindi in massa BERLUSCONI,per far si che lo Stesso possa governare senza impedimenti.
Per quanto mi riguarda io credo in Berlusconi al di là di quanto hanno e continuano a diri certi soloni della politica.
IO credo che quest'uomo vuole veramente il bene di noi italiani.
FORZA SILVIO L'ITALIA TUTTA E' CON TE
Antonio M.
Certo che fanno progressi... Prima imbastivano e sentenziavano sulla base dei resoconti degli atti processuali (Travaglio docet) , adesso già nel corso delle indagini preliminari, prima che si formalizzi l'avviso di reato, anche nella, possibile, assenza di reali capi di imputazione penale... tra un po' vorranno procedere ' a prescindere' , senza bisogno di inutili, lunghi, estenuanti (e soprattutto infruttuosi) processi: una bella esecuzione sommaria, e via! Eh, bei tempi quelli della rivoluzione di luglio...
Complimenti per quello dite e come lo dite. Ma state attenti, dopo la perquisizione a Giuseppe d'Avanzo potrebbe potrebbe toccare a voi...
Pare che il complice del disegno criminoso architettato dal Berlusca sia stato Fabrizio Corona il quale, poi è diventato un pentito e ha passato tutte le informazioni a "Repubblica" e le foto a "Novella 3000".Per fortuna che c'è il Corona ad assicurare la legalità del nostro Paese
Saluti,Clem
Oddio Gallow si trema tutti...a Napoli indagano gli onesti,per Bassolino c'è sempre tempo
ciao Mth
Fabio
io mi chiedo cosa altro deve fare il caro silvio perché gli italiani lo prendano a pietre...ma penso che camperò abbastanza per appurarlo.
Buono eh? che sennò la Jervolino ti denuncia per diffamazione del suo capoluogo partenopeo. Hanno il culo di paglia, sai com'è...Nessuno fa un tubo, in compenso denunciano, denunciano, denunciano.
Forse la cosa più preoccupante è che alla Ferilli, bella ma anche intelligente, non è stata data una parte in "Elizabeth, The Golden Age". Pare che Veltroni non abbia gradito. Prossimamente un pezzo al curaro per castigare ridendo Cate Blanchett. Su Repubblica, naturalmente, firmato da Concita De Gregorio.
Sottoscrivo e concordo !!!!
E pensare che quando il baffino fu "vittima" di questi metodi cileni venne messo tutto sotto un buon metro di sabbia .. e guai .. dico guai ! al PM che per sbaglio si permette di intromettersi !
E intanto dopo mesi di silenzio .. guarda caso si fa sentire pure il caro vecchio Grillo .. che approfittando dell'ennesimo abuso dell'apparato di Giustizia , vuol consegnare le sue famose firme.
A Grillo ! Se permetti : ma vaffanculo va !
92 minuti di applausi!!!!
E mi associo alle perplessità di Vaalyah
"Ti dirò, pure io mi sono domandata come mai, con tutte le rogne e le beghe che hanno a Napoli, ai giudici rimanga il tempo di buttare ore dietro fesserie simili..."
Voi siete insensibili!
C'è LUI che sta tornando, "Colui Che Non Deve Essere Nominato" è alle porte, non vedete che ritornano insistentemente i segnali dei MangiaMerda?
Sirius Bondi, Lucius Malanfoy, Bellatrix Vittoria Brambillanger sono già lì intorno al calderone che riesumano riti di Arti Oscure per far risorgere il cadavere dalle numerose vite e voi fate gli scettici? Come Uolter Caramellus, che sta cedendo alle lusinghe velenose del simulacro di Silvio Voldemort?
Meno male che gli ultimi intrepidi dell'ordine della fenice, allievi di Eugenius Silente Scalfari, vigilano su di noi! Giuseppe D'Avanzisleay, Clementina Forgranger e Harry Woodcotter ci libereranno dalla tirannia!
Miii, quanta robba... giusto un paio di cose in giro:
galloway, non comprendo il tono del commento, ma escludo sia minaccioso. sarebbe sprecato;
cordapazza, aspettiamo un reato. cioè, uno nuovo intendo, perchè maneggiare il cast di incantesimo per far cadere prodi mi sembra pochino;
ale, lasciami stare concita che è un mito: certe puttanate ha vergogna a scriverle anche d'avanzo;
nessie, corro il rischio volentieri;
a tutti un abbraccione e le scuse per avere il tempo contato:-)
" a tutti un abbraccione e le scuse per avere il tempo contato:-)"
tranquillo: difficilmente assisteremo a scene di panico nelle strade a causa di questo.
vedo che ti sei svegliato bene anche oggi, eh?
:-)
:D è che mi diverto proprio a buttarla lì e vedere se leggi e/o reagisci :D :D :D
se si tratti di reato, nuovo o vecchio, sarà la magistratura a deciderlo: che si gridi al complotto o no; che si dica o no "a Napoli c'è ben altro a cui pensare"; che il "campione dei moderati italiani," Silvio Berlusconi, dia esempio di civismo invitando i magistrati a fare il loro dovere oppure esaperi gli animi urlando "emergenza democraticaaa!"
a dire la verità, è difficile capire chi esasperi chi. per esperienza diretta, mi sento legittimato a nutrire più di un dubbio sulle qualità investigative della magistratura italiana. poi, che a cadenze regolari, ci sia sempre un'approfondimento su Berlusconi degno di riempire tonnellate di fascicoli destinati al cesso, è fatto ormai conclamato. Non l'hanno messo all'angolo neanche con le tanegti, ti sembra roba seria provare con questtro sciacquette? dai, su, che dobbiamo fare la riforma elettorale per salvare mastella e il paese:-)
Non mi pare che la questione riguardi solo quattro sciacquette, come un Sottile qualsiasi. Ma, se il tuo discorso è impostato a priori su "dubbio sulle qualità investigative della magistratura italiana. poi, che a cadenze regolari etc" e quindi tutto è già scritto, già si sa come va a finire, è prevedibile, etc, ogni discorso è bloccato in partenza. Insomma, dal mio punto di vista,è la solita maniera per delegittimare tutto, come al solito. ahimè: funziona, vedo.
saluti!
dienticavo: :-)
Le osservazioni di carattere generale sono condivisibili.
peccato siano banalizzate da alcuni preconcetti su Napoli ed i Napoletani denotanti una granitica pigrizia mentale.
La Sanfedista
Dopo questo giro di opinioni la domanda nasce spontanea: quali sono i reati contestati a Silvio?
Ancora non lo sappiamo, e come al solito, si è discusso per ore attorno ad argomenti "vomitati" (scusate il termine) da fogliacci di gossip stracolmi di gole profonde e di simil-giornalisti al soldo di Prodino e compagnia.
Altra domanda: perchè a Napoli e non a Roma dove sarebbero avvenuti i "gravissimi" reati?
Vorrei anche far presente che il troll esiste... ma non sono io.
Leggete con attenzione!
Anche a me non sembra proprio che la questione sia liquidabile come "quattro sciacquette": se il capo dell'opposizione telefona ad un pubblico ufficiale (quale Saccà, direttore di Rai Fiction) per chiedergli di far assumere attrici, alcune delle quali figlie di amici suoi (Camilla Ferranti è figlia dell'omonimo medico, sostenitore e amico personale di Berlusconi), e promette che saprà ricompensarlo (Saccà sta per diventare imprenditore privato nell'ambito televisivo, e ha bisogno della protezione di Berlusconi, e infatti chiama il produttore di Incantesimo e gli dice che "se la assumimo ci faremo un alleato"), beh, almeno un sospettino di corruzione c'è, no?
Comunque concordo, se non l'hanno inchiodato prima, figuriamoci se ci riescono questa volta: non è infatti la cosa più grave che abbia fatto (lodo Imi-Sir, lodo Sme-Mondadori, All Iberian, solo per citarne alcuni, in tutti i casi imputato di corruzione di giudici, in tutti i casi impunito non perché innocente, ma perché i processi finiscono sempre proscritti, e tutti sanno- compresa la stampa di destra, che lo scrisse - che la proscrizione in quel caso, per la dinamica dei processi e dei ricorsi in appello, equivaleva a dire "è colpevole, ma sono scaduti i termini per processarlo").
Il copione è sempre lo stesso: appena viene fuori una quasiasi notizia circa l'illeicità dei suoi atti, come imprenditore o come politico, lui grida al complotto, all'armata rossa, agli inciuci tra magistratura e comunisti, continuando a resuscitare fantasmi come foibe, purghe staliniste - che mi pare funzionino - ma che ahimé non hanno niente a che vedere con il presente (scusate, ma vi pare che i maggiori esponenti della maggioranza siano comunisti??????? ). Naturalemente, però, le folle di giovini che fanno il saluto romano - che lui ricambia - e gridano duce duce ai suoi comizi, quelli no, quelli vano bene (pazienza se la nostra costituzione prevede un esplicito reato per l'apologia di fascismo).
Il copione è sempre lo stesso: ogni capo di imputazione, ogni minimo sospetto sollevato nei confronti suoi e della sua parte, lui lo reindirizza pari pari ai suoi oppositori, però gridando più forte.
Un sistematico, perfettamente simmetrico rovesciamento della verità.
Tranne questa volta: in questo video, censurato da tutti i tg nazionali, non riuscì neppure a rispondere al contraddittorio, neppure con il solito trucco di rovesciare le accuse: si limitò a insultare il suo interloutore, e poi, non avendo più argomenti contro le (legittime) accuse rivolte all'Italia che lui in quel momento rappresetava, giù a elogiare monumenti, chiese, il sole e la pizza....ha ragione, un paese di COGLIONI: così ci ha fatto apparire anche quella volta.
http://it.youtube.com/watch?v=Iye...
Ecco chi state appoggiando. La prima parte
perfetta descrizione della fenomenologia di B., Elisa: ma attenti: se la si mette nella debita evidenza si può passare per troll! (anche questo fa parte della suddetta fenomenologia, eh)
Sarò breve. Cara sanfedista, sarà anche granitico pregiudizio, ma puoi smentire qualcuna delle circostanze citate? O te la sei presa per l'aggesttivo industriosa e non comprendi la satira?
Elisa ha scritto il bignami dell'antiberlusconismo, così come previsto dalle regole auree del programma di governo. Pensa che, per stare solo al caso SME, sotto processo c'è finito solo Berlusconi e tutti gli altri (a cominciare da Prodi) se la son cavata con una legge ad personam scritta da Flick quando era ministro della giustizia durante il primo governo Prodi e avvocato del medesimo. Evidentemente, certe cose alcuni le posson fare e altri no, dipende da chi. Si informi meglio quando si mette far la morale in giro che, se riaprissimo il libro dell'IRI, ci sarebbe di che ridere.
Siamo ancora in attesa della identificazione del presunto reato, eh? No, perchè anche a Napoli c'hanno dei dubbi.
Omaggi
Bravo Mthrandir! Sei da applauso!
Ad Elisa non resta che dire: forse odi Silvio perchè ti ha fatto qualcosa di personale. Allora denuncialo; hai una vasta scelta di procure a cui rivolgerti.
Aggiorna pure il tuo bignami perchè è tutta roba becera e un po' logora.
Ho capito che non siete troll ma soltanto dei...
Scusate se insisto, ma nessuno di voi due ha mai sentito parlare di prove oppure basta leggere repubblica per fare un processo?
nessuno di voi due ha sentito parlare di gradi di giudizio?
ma dimenticavo che qui non si tratta di un povero extracomunitario o comunitario infelice che delinque perchè la colpa è della società!
nessuno dei due ha mai sentito parlare di Forleo, De Magistris, Mastella, Prodi, Unipol, magistrati collusi con la mafia ...
non voglio fare il bignami a uso e consumo di quei puzzoni della destra altrimenti voi mi rispondete con l'enciclopedia scritta da travaglio, luttazzi, furio colombo e autori vari!
e io non sarei all'altezza delle vostre CERTE informazioni.
perdonatemi se la mia ignoranza non arriva alla vostra!
Fenomenologia parte seconda
Leggendo i vostri commenti, ma magari mi sbaglio xké nn vi conosco, così di primo impatto non posso che trovare conferma del fatto che i danni prodotti dalla presenza di Berlusconi vadano ben oltre una gestione non competente e personalistica della cosa pubblica, ma investano appunto il piano degli atteggiamenti culturali e valoriali e degli stili di relazione in genere. E se questo è fare moralismo me ne assumo le responsabilità. Ma vi spiego perché: ritrovo in questi messaggi un po' lo stesso "stile dialettico" che non sopporto in Berlusconi (e in molti altri politici, per carità):
1) la tendenza a liquidare le argomentazioni dei propri interlocutori con etichetta di facile presa, e mi riferisco a TITTI 68: "roba becera e un po' logora". Becero, secondo me, è qualcosa di approssimativo, qualunquista e forse anche aggressivo: i riferimenti che ho fatto ai vari processi in cui B era impuato ed è uscito indenne non contenevano accenti aggressivi, almeno nelle mie intenzioni, e comunque erano riferimenti tutt'altro che approssimativi: le cose sono andate esattamente così, B. era colpevole ed è rimasto impunito; così come era preciso il link del video che ho incollato e che non so se avete visto: questi episodi e i loro esiti sono talmente noti, quasi senso comune ormai, che tu stessa li definisci, giustamente, "logori": possibile dunque che tanto non basti a suscitare legittimi sospetti su questa persona? E possibile che, se tutto ciò è tanto logoro, quello se ne sta ancora tra ville e veline?!
2) la tendenza a liquidare non solo le argomentazioni, ma i propri interlocutori tout court, con etichette non proprio lusinghiere: mi rifierisco di nuovo a TITTI 68, che chiosa "ho capito che non siete dei troll ma soltanto dei...." e non completa. Non credo - ma magari sono io in malafede - che dovesse seguire un aggettivo edificante. Credo anzi - ma magari sono di nuovo in malafede io - che tu stessi pensando qualcosa tipo...non so, COGLIONI, per esempio? Se così è, si conferma di nuovo la mia tesi sull'impoverimento delle relazioni umane e della dialettica politica: bollate come tali persone che non conoscete minimamente (e che, per altro non vi hanno offeso), ree solo di pensarla diversamente da voi. Esattamente come fà il vostro capo.
3) la tendenza a proiettare sugli altri quelli che - forse - sono i propri atteggiamenti e visioni. E mi riferisco di nuovo a TITTI 68 (mi dispiace, non vorrei che suonasse come un accanimento, ma se c'è un bignami di cose che non si devono dire secondo me era proprio il tuo messaggio!). "Forse odi B è perché ti ha fatto qualcosa di personale". No, scusa, non so te, ma io non odio nessuno, o almeno non i politici: vorrei evitare che nelle mie decisioni riguardo a questa materia prevalesse l'emotività, perché mi pare che loro stessi giochino fin troppo su questo piano, e con risultati evidenti; e, secondo, mi sembra tanto, tanto pericoloso (di nuovo si conferma la mia tesi sull'inquinamento culturale) che tu presupponga che debbano necessariamente esserci motivi PERSONALI dietro al biasimo come al supporto verso chi occupa la scena PUBBLICA. Un'ultima notazione, questa invece sì, di carattere personale per TITTI 68: se l'affermazione "siete tutti dei..."era rivolta a me, mi pare ulteriormente inopportuna proprio perché proviene da te, che, se non ho capito male, qualche messaggio fà hai accusato qualcuno di farti "sentire inadeguata" per il modo in cui si erano rivolti a te. Ti sembra che riproporre il copione con altri sia un modo per dimostrare la tua adeguatezza? Oppure per dimostrare che sei, in effetti, "una donna con gli attributi"? Come fai, scusa, a accettare questo come una lusinga e a non capire che è un tantinello sessita? Puoi essere in gamba anche senza attributi, direi...
4) la tendenza, ripeto, a reindirizzare le accuse rivolte alla propria parte verso la parte opposta. E mi riferisco a MTHRANDIR: a differenza di titti 68, tu almneno non aggiungi insulti personali e rispondi in modo puntale alle mie osservazioni puntuali (però non mi dici niente di IMI-SIR nè di AllIberian...), ma, perdonami: che cosa c'entra scrivere "se riaprissimo il libro dell'IRI, ci sarebbe di che ridere" o tutti i riferimenti alle immunità prodiane? Ma di cosa stavamo parlando, di Berlusconi o di Prodi o di altri ancora? E, soprattutto, ammesso che questa tecnica di (parziale, nel tuo caso) sviamento delle accuse sia corretta, cosa ti fa pensare che il riferimento a Prodi possa essere un modo per invalidare le mie argmentazioni/colpirmi? E' un po' troppo manicheo pensare che che se uno critica Berlusconi sia per forza pro-prodi, no? E infine: 2 pesi e 2 misure, as usual: perché se io esprimo le mie opinioni, per quanto in modo coincitato, sto "facendo la morale in giro" e se tu scrivi pamphlet, per quanto in bello stile, stai solo facendo professione di obiettività? O si sta facendo tutti la morale o si sta tutti riportando opinioni, visto che non credo che voi siate in contatto diretto con i servizi segreti o con fonti più autorevoli e meno mediate dei media.
Bene, ci tenevo a dirvi questo. Non credo che tornerò più su questo sito, non perchè abbiamo visioni diverse - che sarebbe solo un bene - ma perché mi irrita profondamente questo cospargimento di culi e tette in tutto il sito, mi sembra maschilista e mi dà troppo fastidio. Comunque, contenti voi...
saluti, grazie (sinceramente) per avermi ospitato e buona discussione
ELISA 76
Gentile Elisa,
le notizie su Berlusconi che hai esposto o sono frutto di conoscenza diretta o le hai acquisite tramite tv e giornali; la seconda ipotesi è la più probabile, per ovvi motivi. Non tutto quello che si legge sui giornali o si vede e si sente in tv è VERITIERO.
Quindi suvvia, fai come quei tanti ex comunisti che oggi INGROSSANO le fila del GRANDE PARTITO DEL POPOLO DELLE LIBERTA'!
Péntiti, fai come loro! Hanno letto Marx e quelli che lo hanno compreso, lo hanno buttato nel cesso.
Con simpatia e... ironia
Titti
Cara Elisa, rispondo sapendo che non leggerai la replica causa presenza ingombranti di curve femminee: probailmente, seguendo questa legittima scelta di non frequentare luoghi così sguaiati, finirà che ti rifugi a Topolino. Ma non è un problema. Io controargomento citando i pari comportamenti di Prodi perchè, se vieni qui a dire che il degrado morale è colpa di Berlusconi, allora vuol dire che guardi con un occhio solo. Qui sopra col Silvio non si è sempre stati teneri, ma l'idea comoda di farne il collante per un'alternativa che, come dimostrano i fatti, ha la stessa rogna etica e un programma politico neanche troppo preciso mi pare piuttosto comodo. Giro anch'io per blog della concorrenza, ma grandi tirate moralistiche su passati e presenti scomodi dei rispettivi leader di partito ne leggo pochini. Allora, se stabiliamo che un politico debba essere "morale", stabiliamo che valga per tutti. Se è censurabile una legge ad personam, allora lo sono tutte. Se sono da risolvere conflitti di interessi televisivi, allora lo sono anche quelli del mondo cooperativo. Se tutto questo non vale, le tue sono solo chiacchiere. Ci aggiungo, di mio, che della morale di un politico non mi frega una cippa: mi contenterei che facesse ANCHE gli interessi del paese e non solo i suoi. In questo, nel guardare alla propria bottega e basta, son tutti uguali. Quindi, la situazione non è colpa di Berlusconi: è proprio l'Italia che è fatat così. Prima ti ci rassegni, meglio è.
Salutiamo cordialmente
Vedi, Mthrandir, le persone come Elisa si son date uno scopo nella vita: combattere il male assoluto che identificano nel leader dello schieramento politico avversario.
Questo a prescindere dal fatto che la realtà sia un pochino più complessa e, quindi, trascurando bazzeccole come i comportamenti discutibili degli esponenti politici ai quali fa riferimento o le iniquità e le sciocchezze da essi legiferate.
Il doppiopesismo non sta solo a sinistra, ci mancherebbe, anzi mi pare alquanto diffuso nell'animo umano, ma certo uno sforzo, anche piccolo piccolo, non si intravvede nemmeno nelle sue parole, tutte tese alla sacra pugna.
Non voglio entrare nel merito, perché stavo per farlo ma avrei detto più o meno le stesse cose che le hai risposto tu: aggiungo solo che il Berlusca ha senza dubbio contribuito all'imbarbarimento del confronto politico, ma è indiscutibile che fin dal primo momento sia stato attaccato ad personam, anziché sui programmi, perché classificato come serio ostacolo alla presa di quel potere che, dopo le azioni della magistratura strabica, sembrava da subito alla portata di Occhetto & C.
Sai, Elisa (ammesso e non concesso che tu legga questa righe), la discussione ha senso solo se si è disponibili ad ascoltare e si cerca di togliersi quel paraocchi che a tutti, sebbene in misura alquanto differente, filtra la visione insieme ad un evidente amor proprio che impedisce di ammettere l'errore anche quando è lapalissiano.
A me, le persone così certe delle loro opinioni fanno un pò paura: le guerre (e, se vuoi, anche il terrorismo) trovano terreno fertile nella certezza, non nel dubbio.....
P.S. A me le curve piacciono......:-)
Prometto che non scriverò più così a lungo!
Ma per adesso resisto alla irritzione delle "curve femminee" (Doktorfranz ma chi dice che non siano belle, semplicemente da un blog in cui si dispiegano così tante energie, senza ironia, mi aspettavo qualcosa di più originale che la solita feticizzazione del corpo femminile...o almeno, che per par condicio, si mostrassero anche curve maschili ;-) e dai, sapete anche voi benissimo che ci sono eccome luoghi nel web, oltre a topolino, in cui questa asimmetria di genere - perché tale è - non viene perpetuata. Comunque pazienza, non voglio polemizzare sulle vostre scelte in questo senso (posso solo dire che almeno questa è una componente storicamente più diffusa nel pensiero e nelle pratiche simboliche della destra, tolte, naturalmente, le implicazioni locali e gli atteggiamenti dei singoli?)
Dicevo, ho letto e rispondo un po' perché ero curiosa, ovviamente, ma soprattutto perché ripendandoci mi sembrava proprio da vigliacchi venire qui a "cagare" (pardon) 2 pagine di prolusioni e poi andarmene indignata sottraendomi a ogni confronto succesivo.
Concordo assolutamente con diverse delle cose che dice mthrandir: sì, infatti, se le leggi ad personam non vanno bene per uno non vanno bene nemmeno per gli alri, i conflitti di interesse sarebbero TUTTI da risolvere e sono io la prima, parlando di quello sulle tv, a incazzarmi (non si può dire, è sessista!) perché dopo aver gridato a lungo quando era all'opposizione, la sinistra non ha poi accordato la dovuta priorità a questo problema. Non capisco, infatti, perché continuate a imputarmi granitiche e faziose certezze, visioni manichee e strabismi vari, quando in tutti i miei messaggi precedenti non ho speso una sola parola in difesa o in attacco della sinistra e nel momento in cui lo faccio (voto, decido, rifletto, mi confronto ecc.) credetemi, non è mai con lo spirito dell'adesione fideistica.
Se le mie parole sono suonate "tutte tese alla pugna" come scrive DOKTORFRANZ è perché erano assolutamente tali, ma non sul piano dell'analisi politica (rispetto alla quale non ho aggiunto altro), ma della critica rispetto alle MODALITA' di discussione che avevo trovato in alcuni messaggi lasciati in rispsota al mio e che non mi sembravano corrette. Non combatto di certo il male assoluto ma cerco di dare un contributo al contenimento dei mali locali, quelli su cui posso concretamente agire, e rispetto ai quali, non mi pongo nemmeno più troppo il problema della causa.
E mi sembra un po' troppo facile (ancora Doktorfanz) accusarmi di individuare questo male assoluto in berlusconi (se non sono crociate le vostre non lo sono nemmeno le mie, dai): nessun male assoluto, molti errori diffusi, a carico suo e a carico delle legislature che lui ha presieduto così come delle forze politiche che facevano parte di quella compagine. Rimango convinta che pur nella quantità di contraddizioni, incoerenze, decisioni non prese, indiivdui che perseguono il proprio tornaconto e figuri indegni, il presente governo, nel complesso, abbia un progetto politico molto meno personalistico di quelli di centro destra e sia animato da persone, in linea di massima, più competenti. Che poi sia tutta una questione di più o meno, tutto relativo, per carità, sono la prima a pensarlo. Ma no, a differenza di Mthrandir, per me la capacità di non torcere gli interessi del paese ai propri rimane un parametro di giudizio dei politici: scagli la prima pietra chi è senza peccato, naturalmente, ma rimango convinta che alcuni hanno ancor meno diritto di scagliarla, perché hanno più interessi in ballo e perché hanno maggiori e personali mezzi economici. Via, almeno questo un po' vero sarà.
Una sola ultima cosa: l'analisi politica ognuno si tenga la sua, ma su un aspetto proprio non concordo: il complotto che continuate a individuare tra magistratura, sinistra, media, insomma, i "poteri forti" a cui la destra spesso si richiama. Se la realtà è sempre più complessa e meno manichea di quanto pensiamo, lo è sempre, e in ogni aspetto, e a svantaggio o vantaggio, alternativamente, dell'una e dell'altra parte: la sentenza sui 102 anni di carcere dati ai black bloc di genova sono una prova. Non perché non dovessero pagare, ma perché SONO CONVINTA che se foste stati al g8 come me, insieme e a migliaia di persone, tutti ingenuotti e in pieno amore cosmico, con le bandierine della pace e l'unica eversione dei cori, circondati da persone anche anziane e in carrozzella, e aveste visto (sentito, sul corpo, negli occhi, nei polmoni) quello che ha fatto la polizia, ragazzi, ve lo giuro, non potreste non rabbrividire davanti alla parzialità di questo atteggiamento, che trova un capro espiatorio in questi 10 facinorosi e lascia TOTALMENTE impunite le forze dell'ordine la cui condotta non vi posso spiegare a parole, mi fà male ripensarci. E' stato uno schok per tutti, una cosa che ti lascia senza più strumenti di comprensione del reale e senza più punti di riferimento. E' magistrstura /giustizia rossa, quella che emette questa sentenza? E la ricusazione del CSM della richiesta di destituzione di Speciale? Giusta o sabagliata che sia la sentenza, non mi pare che accolga aprioristicamente la linea del governo, no?
Basta, non posso pretendere che leggiate altri messaggi lunghi come questo ;-)
saluti
Invece, Elisa, se tieni aperti i commenti poi ti tocca leggerli e, nel caso, rispondervi pure. E' la dura vita del blogger: se torno a nascere, faccio l'idraulico o il giornalista così mi basta portare la fattura e ciao:-)
In quello che dici hai travisato il senso della replica e commesso un peccatuccio freudiano (o forse un paio) che rischiano di lasciare una macchiolina sulla tensione alla perfezione assoluta che auspichi. Il primo, quando ribadisci il tutti i conflitti di interessi, lo commetti nel darmi ragione sul "tutti" i conflitti di interessi, ma ritorni al sistema radiotelevisivo fingendo di non aver letto alcunchè sulle coop. Questo, perdonami, ad essere generosi è strabismo, cioè quello che rimproveri a me. Quanto alla difesa della Santa Alleanza tra magistratura e altri club, vorrei che ti andassi a leggere il chi siamo di magistratura democratica e poi tornassi qui a difendere le vestali. I Black Bloc sono nemici dell'alleanza, forse ti sfugge, perchè centri sociali ed estremismi non sono più i protetti del mutante PCI. Anzi, stanno fuori dalla zona di influenza del partito democratico. Quindi, non trattandosi di compagni che sbagliano o di potenziali elettori, ecco qua che si ritorna ad essere inflessibili. Sulla qualità della magistratura inquirente non mi dilungo oltre avendone già scritto e avendola pesata sulla mia pelle.
In generale, ripeto di aver scritto che io voto per quello che ritengo fare i suoi interessi - come tutti gli altri - facendo meno male possibile a quelli del paese. E' giudizio soggettivo e moralmente discutibile, ma io sono amorale di natura e su quel terreno lascio volentieri la mission del guadagno della vita eterna a chi lo voglia.
P.S.: le forze dell'ordine stanno subendo un altro processo e in quello che condanna i black block che citi tu, c'è un rimando alla procura per supposta falsa testimonianza di quattro tra poliziotti e carabinieri. Le cose bisogna dirle tutte, se non poi non ci si capisce bene.
oddio, allora si fà davvero a non capissi: citavo il caso del sistema radiotelevisivo proprio come esempio di una tipologia di conflitto di interesse che la sinistra (al contrario, appunto, di quello sulle coperative) ha dichiarato di avere nel mirino da sempre e sui cui poi non ha agito. Ma perché sempre questo accanimento a individuare ogni singola virgola come testimonianza di strabismo? è una gara?
che le forze istituzionali non appoggino, o non abbiano nessun interesse a mostrare clemenza verso i black block certo, invece dei rapporti con i centri sociali ho una visione più complessa, così come piùcomplessa e intricata mi sembra la questione del rapporto con gli estremisimi di destra, ma la questione diventerebbe lunga.
"4 tra poliziotti e carabinieri"???? no, guarda, non ho riportato questo dettaglio non per proporre visioni manichee della sentenza, ma perchè si commenta da solo. Anzi, se è per questo di processi alle forze dell'ordine, ad esempio su quelle responsabili dei fatti di bolzaneto e della diaz, ce ne sono stati. Il numero delle persone complessivamente processate rispetto al totale di quelle che hanno agito come è noto e, soprattutto l'esito di tali processi, mi induce a ribadire il concetto: TOTALMENTE impunite le forze dell'ordine. E questo davvero non lo ritengo opinabile!
Per me, questo ci tengo a precisarlo, la (eventuale) discutibilità delle tue scelte elettorali non si colloca sul terreno della morale, come scrivi, ma della razio (come valutazioni e giudizi, intendo, che per l'amor del cielo, sono soggettivi).
Però una cosa proprio mi sembra insostenibile (nn so se sei tra chi la sostiene): l'argomentazione che le tv di berlusconi non sono di parte e non agiscono da capillari macchine di consenso (tranne Fede, cosa che in genere viene riconosciuta dagli stessi elettori di forza italia). Anche ieri sera mettevo a confronto le scalette dei tg delle 20,00 (faccio ricerca sui media). Il tg 3 è filogovernativo, ma non c'è paragone con il livello di faziosità non solo del tg4, ma anche del tg5. Berlusconi dichiara - tutti i tg lo riportano - di non aver mai detto che i senatori della margherita "sono stati torchiati per 8 ore di interrogatori". Ho la registrazione del tg 5 (non del tg3, notare bene) di due giorni prima, in cui berlusconi, purtroppo, dice testuali parole.
Il tg1, 2, e la 7 mandano in onda la replica di casini e la russa, che lo invitano a "produrre prove di quanto ha affermato", dato che si tratterebbe di espisodio gravissimo, da colpo di stato ecc.
Tutti i tg mandano, inoltre, la replica degli alleati, cui B dichiara di "volere un mare di bene" e invita a tornare insieme, e a cui loro rispondono "vedremo/berlusconi è arrogante/non se ne parla proprio". I tre tg mediaset non la mandano. Dedicano inoltre quasi il doppio del tempo alla alla notizia sulla presenza di berlusconi dai pensionati di milano rispetto alla approvazione della finanziaria, che magari è un po' più importante.
Tutti riportano la notizia sulla sentenza del tar del lazio su speciale, ma i tg mediaset ci insistono molto di più. Potrei continuare per ore. Non sto dicendo che gli altri tg non presentino una visione della realtà "curvata" in certe direzioni piuttosto che altre, per carità, ma mi pare innegabile l'abisso che esiste tra queste curvature. Aprirò un blog sulla distorsione delle notizie! E ovviamente, ti inviterò caldamente a partecipare ;-)
Elisa, no. Non è una gara, ma un riflesso pavloviano. In questo paese è costume rinfacciare agli altri le magagne proprie. Non mi riferiswco a te in particolare, ma al modo in cui si svolge la polemica politica. Unica consolazione, qui si risponde al fuoco.
Se vogliamo fare una conta, allora anche i venti delinquenti condannati per devastazione non sono la totalità di coloro che hanno agito: ergo, se questo è il criterio, restano impuniti anche i devastatori.
Sull'informazione italiana stendiamo un velo pietoso. Non mi metto nemmeno a contare i minuti o l'enfasi di questo o di quello. Chiunque abbia conservato un minimo di indipendenza di giudizio certe cose le vede da solo. Voglio solo aggiungere che il conto che fai tu, che riguarda solo i telegiornali, per me è fuorviante. Certe trasmissioni di approfondimento (Porta a porta, Annozero, Ballarò, Che tempo che fa, Otto e mezzo e, un po' meno, Report) andrebbero messe nel mazzo perchè sono luoghi dove si fa politica travestita da informazione. Ognuno per conto del suo referente. Anzi, scusa l'imprecisione. Si chiama mandante.:-)
Haisuper ragione all'unmilionepermille. Chissà forse ora Prodi ci verrà in vacanza.
Haisuper ragione all'unmilionepermille. Chissà forse ora Prodi ci verrà in vacanza.