
Perché uno sì e l'altro no? Questo mi sembra vero e proprio razzismo. Solo ieri le prime pagine dei giornali on line - e poi anche le rispettive edizioni cartacee - erano piene della più fervida e pelosa indignazione per una di quelle notizie un po' così: Marco Ahmetovic, il 22enne rom che la sera fra il 22 e il 23 aprile travolse e uccise, col suo furgone, quattro ragazzi di Appignano del Tronto, sarebbe diventato testimonial allo scopo di promuovere una serie di gadget con il marchio "Linearom".
E qui, ovviamente, è partito il solito coretto di indignazione: Francesco Storace ha detto che è furioso: "Siamo di fronte, purtroppo, alla dimostrazione concreta del degrado della nostra società i valori sono dimenticati, chiusi a chiave in un cassetto, e si celebra tutto ció che è orrore, violenza, brutalità". Certo, ha ragione: d'altronde, uccidere è eticamente più condannabile che spiare gli avversari politici o appaltare agli amici degli amici i servizi sanitari. Ovviamente, al riflesso pavloviano dell'indignazione ha obbedito anche Clemente Mastella, annunciando l'avvio di un'indagine da parte del dicastero della Giustizia: "Nel caso di Marco Ahmetovic, il ministro ha chiesto ai propri uffici di avviare accertamenti specifici sulle modalità del regime detentivo cui è attualmente sottoposto l'Ahmetovic, e sulla compatibilità di tale regime con lo svolgimento delle attività lucrative riportate dalla stampa". Ora, qui non si ha alcuna intenzione di disquisire su temi etici, visto che questi, a mio parere, dovrebbero essere appannaggio della coscienza individuale e uno Stato per quanto tanto si faccia i cazzi suoi in questo ambito sarà sempre troppo poco. Non si vuole nemmeno andare a vedere se la notizia sia vera o falsa (anche perché mi sa che è falsa, perlomeno nei termini in cui è stata proposta). Si vuole soltanto sottolineare un paradosso, l'ennesimo della società in cui ci capita di vivere. Ovvero: il brutto e cattivo zingaro in questione è stato condannato per omicidio COLPOSO. Un reato grave, eh? Nessuno dice di no. Ma perché lui non potrebbe immaginare per sé un futuro da velina quando un altro condannato, in via definitiva, come il comico Beppe Grillo, che si è beccato un anno e tre mesi di carcere, poiché giudicato responsabile della morte di due adulti e del loro bambino di 8 anni a seguito di un incidente d'auto, può invece pontificare impunemente dal suo pulpito internet, neurodelirando contro tutto e tutti?
Qui le cose sono due: o la dirimente è il fatto che l'uno è uno zingaro e l'altro un cittadino italiano a tutti gli effetti - tranne che per il fisco, ma son dettagli - e allora però prima di far continuare Beppilbullo voglio perlomeno che si verifichi che nel suo albero genealogico non ci sia nemmeno una goccia di sangue rom. Altrimenti, la polizia postale intervenga e gli chiuda il sito! Oppure qui ognuno è libero di fare quel che vuole, fatto salvo il rispetto delle leggi. E mi sa che la legge Ahmetovic l'ha rispettata. Quindi, basta con questo razzismo!!!














Eh, no, cari miei, distinguiamo. Il rom era ubriaco e senza patente, Grillo no. Non che mi piaccia Grillo, intendiamoci, ma mi pare che ultimamente con questi sofismi non si distingua più il criminale dalla persona comune che commette un errore.
E per seconda cosa, il grillo mutante non cavalca il successo sull'onda di un crimine, lo zingarello sì. Vogliamo parlare di scrupoli? Di culture che ne hanno pochi ed altre che - come la nostra - trovano un riscontro nella maggior parte delle persone di rispetto umano?
Non diciamo sciocchezze, per cortesia, che con questa mentalità di sinistra si tende sempre a giustificare il delinquente e a mettere in croce l'onesto, quando sbaglia.
Laura, alias Dinophis, troll di Giornalettismo in servizio permanente effettivo, ha appena colpito anche su LVDP. :D
(Mthrandir ci sarebbe cascato con tutte le scarpe, ma io che sono buono gli ho salvato il c*** da subito)
Mia madre avrebbe detto che questa casa non è un albergo. All'epoca pensavo fosse la solita manfrina, ma c'aveva ragione. :-)
senti ti dico una cosa, siamo di fronte ad un teatrino fatto apposta per distogliere l'attenzione dai veri problemi
1) INFLAZIONE
2)CRISI DEI MUTUI
3) DISOCCUPAZIONE
4) EMERGENZE CLIMATICHE
5)GUERRE
6) terrorismo ed affini
@ azz, mara, non ti si può nascondere niente. Che cosa mangi, la mattina? Pane e volpe?
Difatti qui il problema non è il rom.
Ma il deficiente che lo scrittura.
E' lui che sarebbe da citare per "istigazione a delinquere".
Almeno Grillo non ha un agente che lo spinge...
Non sono d'accordo. Anche Grillo avrà avuto, se non l'ha ancora, un agente. E nemmeno a lui han fatto alcunchè. Non se ne esce, qui c'è una differenza che non si spiega:-)
E' UN'INGIUSTIZIA BELLA E BUONA MTHRANDIR! Io è da stamattina che lo grido dal balcone con lo scolapasta in testa!!!
No, un attimo...mi trovo d'accordo con chi si fa chiamare "Laura", nonché con Luciano Mollea.
Non mi pare che Grillo sia diventato famoso grazie ad un fatto criminoso! Con questo io non sono assolutamente un paladino di Grillo: non mi piace il suo atteggiamento da Illuminato senza macchia, anche se devo dire che - separando il contenuto dalla forma - sovente offre spunti di riflessione interessanti.
E comunque un tipo come Sundas necessiterebbe di un po' di lavori forzati come volontario sulle ambulanze: vorrei poi vedere se avrebbe ancora la stessa intenzione di utilizzare un pluriomicida perché ubriaco come testimonial!
BiGi, due sole osservazioni:
1. E' colpa di Sundas se c'è un cretino (o più di uno) che compra occhiali griffati da un ubriaco omicida?
2. Grillo non è diventato famoso per l'omicidio, ma non è stato nemmeno sommerso di condanne plateali o espulso dal salotto per questo. Ahmetovic ci entrato per omicidio colposo e Grillo non ne uscito. Sono due facce di una medaglia sola.
:-)
Ma sì, ho capito, Mthrandir.
Sulla questione di Sundas, non sto a sindacare se sia colpa sua o meno: ovviamente se uno compra una cosa, la colpa del gesto è solo ed esclusivamente sua, a meno che sia un cerebroleso incapace di avere pensieri propri (e quindi l'italiano medio(cre) rientra in questa casistica).
Volevo solo sottolineare il mio schifo verso una persona(?) in grado di cavalcare l'onda di una disgrazia per fini pubblicitari.
Ritorniamo ad un mio vecchio pallino: qualcuno dovrebbe introdurre il reato di "sciacallaggio"
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