Warning: Table './mgentilini_db1/lvdp_cache_page' is marked as crashed and last (automatic?) repair failed query: SELECT data, created, headers, expire FROM lvdp_cache_page WHERE cid = 'http://lavocedelpadrone.net/424/allo-stadio-col-baby-renting' in /accounts/mgentilini/php5-fastcgi/lavocedelpadrone.net/includes/database.mysql.inc on line 172

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /accounts/mgentilini/php5-fastcgi/lavocedelpadrone.net/includes/database.mysql.inc:172) in /accounts/mgentilini/php5-fastcgi/lavocedelpadrone.net/includes/bootstrap.inc on line 531

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /accounts/mgentilini/php5-fastcgi/lavocedelpadrone.net/includes/database.mysql.inc:172) in /accounts/mgentilini/php5-fastcgi/lavocedelpadrone.net/includes/bootstrap.inc on line 532

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /accounts/mgentilini/php5-fastcgi/lavocedelpadrone.net/includes/database.mysql.inc:172) in /accounts/mgentilini/php5-fastcgi/lavocedelpadrone.net/includes/bootstrap.inc on line 533

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /accounts/mgentilini/php5-fastcgi/lavocedelpadrone.net/includes/database.mysql.inc:172) in /accounts/mgentilini/php5-fastcgi/lavocedelpadrone.net/includes/bootstrap.inc on line 534
Allo stadio col baby-renting | La Voce del Padrone
 

Questo sito se ne sbatte del Web 2.0!

Allo stadio col baby-renting

warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /accounts/mgentilini/php5-fastcgi/lavocedelpadrone.net/includes/database.mysql.inc:172) in /accounts/mgentilini/php5-fastcgi/lavocedelpadrone.net/includes/common.inc on line 141.

Siccome non ne abbiamo abbastanza dei nostri guai e degli incompetenti che se ne stanno occupando, registriamo pure il fondamentale contributo dell’indimenticato Michel Platini alla causa e prendiamo atto che la soluzione al problema della violenza padrona del calcio è di una semplicità sconcertante.

Secondo “le Roil’uovo di Colombo sta in questa idea fulminante consegnata alle pagine de “Il Giornale”:

«[…] obbligare tutti, dico tutti gli spettatori che entrano allo stadio a presentarsi con un bambino al seguito. Sarebbe l’antidoto migliore, ideale, qualcuno dovrebbe contare fino a dieci prima di alzare la voce o le mani».

Grandissimo! Incommensurabile! Quasi meglio del gesto esemplare offerto alla Melandri dai vertici del pallone, cioè la sospensione di tutti i campionati ivi incluso quello di tamburello a coppie che tanto la Serie A non gioca comunque.

Ma torniamo all’idea dell’ex fuoriclasse bianconero perché merita di essere presa in serissima considerazione sebbene, di primo acchito, sembri comportare qualche difficoltà di applicazione. Tuttavia, dal momento che siamo in Italia, confidiamo nel pronto recepimento del suggerimento perché la nostra classe dirigente non sa resistere quando si tratti di adottare provvedimenti innovativi e sufficientemente folli.

Orbene, lo schema Platini (che non è una punizione di prima) avrebbe l’apparente svantaggio di penalizzare i singles e le coppie senza figli che, sprovviste di minore al seguito, non potrebbero nemmeno avvicinarsi ai tornelli di ingresso poiché sarebbero respinte con perdite prima ancora di aver esibito un tagliando valido. Però siamo in Italia è non è difficile immaginare che i bagarini estenderebbero immediatamente il servizio offrendo agli sprovveduti dell’ultimo minuto un pacchetto completo “biglietto più bambino” a prezzi vantaggiosi. Va da sé che non saranno prezzi modici e che la gente protesterà per il “caro-stadio” costringendo le amministrazioni locali a scendere in campo. Niente di più semplice: una volta assunti dieci-ventimila precari dedicati al servizio, il bambino lo si potrà ritirare all’uscita del metrò inserendo una moneta da un euro nell’apposita fessura dell’apparecchio saldato sul braccio della creatura per poi riconsegnarlo negli appositi parcheggi. I più sfigati si ritroveranno il bambino coi piedi storti che tira tutto da una parte, ma non è un problema irrimediabile.

Con questo sistema si risolverebbe anche la questione legata alla crescita dei bambini di proprietà che, si sa, hanno la tendenza a compiere regolarmente gli anni per cui rimarrebbero utili allo scopo per un periodo di tempo troppo contenuto rispetto al costo dell’investimento. Pare, infatti, che presentarsi con un figlio proprio di ventiquattro anni non sarà possibile.

E’ chiaro che, come accade per ogni nuovo business che si apre, ci saranno i primi momenti di confusione e che qualcuno proverà ad approfittarne per rifilare agli spettatori più distratti qualche pacco, per esempio un nano coi baffi. Ma sono inconvenienti da mettere in conto e, in un certo senso, inevitabili. Col tempo, però, e una volta che il servizio di baby-renting si sarà consolidato, cominceranno ad entrare sul mercato anche i privati e, con l’apertura alla concorrenza, il servizio migliorerà di brutto. Così, prima di entrare, si potrà fare un giro nel negozio antistante lo stadio e scegliersi il bambino adatto. Quelli da curva si trovano sugli scaffali con indosso le varie magliette, ma quelli per la tribuna stanno dentro le vetrinette chiuse a chiave e te li danno col Cayenne a pedali da parcheggiare vicino al pullman della squadra. In caso di partita in casa la domenica e partita in casa di coppa, si potrà lasciare il bambino ritirato la domenica dentro lo stadio e riconsegnarlo il giovedì mattina (tariffa week end).

Per le trasferte internazionali si può supporre che molte agenzie viaggi offriranno pacchetti adeguati perché non è detto che sul posto si trovi la soluzione adatta: con un sovrapprezzo, ti danno un bambino che parla la lingua del paese ospitante. Resta solo la questione della capienza insufficiente degli stadi attuali perché è chiaro che, a parità di adulti che si recano alla partita, bisognerà moltiplicare il numero di posti disponibili almeno per 1,5. Ma, in deroga, sarà ammesso tenersi il piccolo sulle ginocchia con il solo obbligo di non esultare eccessivamente in caso di gol perché il bambino va riconsegnato integro. E, se lo rompi, scatta una penale salatissima.

Insomma, come si vede una proposta di notevole interesse destinata ad aprire nuove frontiere anche per l’economia. Però, lascia un po’ interdetti il finale dell’intervista a Platini quando, interrogato sul suo ottimismo, replica:

«Per forza. Il calcio è di una bellezza rara, l’Italia è uno dei Paesi più belli al mondo. Forse non ve ne siete ancora resi conto, ma siete voi stessi a rovinare questo patrimonio che il resto del mondo vi invidia».

Viene il dubbio che nell’opera di demolizione comincino a collaborare anche dall’estero.

(Nella foto, l’unico Platini che meriti di essere ricordato)

Average: 5 (2 votes)
ritratto di Mthrandir
 

"nella foto, l'unico platini che merita di essere ricordato", ecco. sì. In quel momento non aveva tempo di parlare.
Ma che peracottaro!

Resto sempre dell'idea che basti sparare ai tifosi un po' troppo "coinvolti" per risolvere il problema alla radice comunque... se semplicemente si registrassero facce, impronte digitali e documenti di chiunque ammesso allo stadio? E telecamere puntate? E obbliga di firmare foglio con su scritto "se fai baito, una pallottola a sonnifero non la puoi rifiutare"??? Non ci vuole poi così tanto... e senza nemmeno spingere il pianeta al tracollo per sovrappopolazione!

vaalyah cara, a parte le impronte digitali il resto c'è già. e non serve a niente. i delinquenti restano tali, anche se per decreto non esistono più (o meglio, lo sono diventati tutti). e guastano l'esistenza a TUTTI gli altri. ammazzarli è poco, li userei per sminare il terzo mondo.

Sai Baron, è un'idea anche questa. Comunque non penso che attualmente ci sia la legge che se vai allo stadio automaticamente autorizzi la polizia a sedarti con un fucile! :-)

Luciano, in più era reduce da un gol spettacolare in Coppa Intercontinentale ingiustamente annullato. Peccato non si sia dedicato alle bocce:-)
Valyaah, a parte le precisazioni del cugino granata, lasciamo perdere le fucilate che mi pare abbiano fatto abbastanza casino. Basta andare a fare un po' di pulizia al lunedi mattina. Basta un lunedi di lavoro, e vedi come cambia la musica:-)

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Tag HTML permessi: <a> <strong> <em><ul><li><code><cite>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Captcha
Un rapido modo per difenderci dallo spam: