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La destra che abbiamo in mano

“Non potendo concepire una legge che vieti i passaggi del libero mercato, gli agricoltori devono essere messi in condizione di conoscere la realtà delle filiere per combattere l'aggiotaggio, mentre le grandi catene di distribuzione devono essere responsabilizzate. Bisognerebbe istituire un Ministero dell'Alimentazione che eserciti i controlli sulle filiere. Di più, le Regioni ed i Comuni dovrebbero, in cambio della concessioni di spazi dove costruire i centri commerciali che ospitano le grandi catene di distribuzione, chiedere a queste ultime di contenere i prezzi dei prodotti” Firmato: Gianni Alemanno (Adnkronos)

Aggiungerei, modestamente, una rivalutazione del modello aureo dei kolchoz e, se qualcuno protesta, c’è sempre l’ulteriore possibilità di aggiungervi i gulag. Non si sa mai che le esecuzioni di massa non dovessero bastare. Si può pensare, anche solo lontanamente, di andare a votare per una coalizione che includa gente con idee così all'avanguardia?

(Nella foto, sogni notturni di Alemanno)

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ritratto di Mthrandir
 

Quante divisioni ha Alemanno?
Battute a parte, tutto bene nel post, fai bene a stigmatizzare. Solo, cascano braccia e qualcos'altro a leggere l'ultima riga.

Credi che "duri e puri" si vince? L' "exterminate all the brutes" di Kurtziana memoria, la catarsi verso lo Stato dei Puri (Paki Stan) che IPSO FACTO porta alla vittoria?
Che sia un contagio di quel rovesciamento antropologico degli schieramenti ( intelligenti da una parte, stupidi dall'altra) che a sinistra considerano già una realtà da tempo?

Bah, si vede che mi mancano i mezzi intellettuali, che il mio "si vota non per il meglio, ma SEMPRE per il meno peggio, e non votare è di fatto votare" è una bojata; solo che non riesco a capire perchè.
Con immutata stima (ribadisco, critico solo l'ultima riga "disfattista": gli statalisti dirigisti ci saranno sempre in ogni compagnia, palesi o mimetizzati, si tratta di "gestirli", c'mon!),
ciao, Abr

Ps.: OT, ancora attendo risposta dal ns. amico.

Abr, a volte la rabbia prende la mano. E' evidente che non si mollerà la presa per le stronzate di Alemanno, ma i silenzi di chi dovrebbe fargli notare, da posizioni di maggiori influenza, che certe reminiscenze sono demodè mi lascia basito. Tolleriamo turandoci il naso, as usual, però checcazzo.:-)
OT: Appena si degna, mi "facci" sapere. Intanto continuo a tenere sott'occhio qualcun altro, che non si sa mai.

Siamo alle solite, l'anima "sociale" della destra populista - dannatamente simile alla sinistra estrema - continua a dare miserevole spettacolo di sé.
Mi rendo conto, naturalmente, che non si possa fare a meno, da un punto di vista elettorale, di tale compagnia (e contestualmente di cotanta insipienza), ma quale sofferenza!

Sinceramente, guardando i prezzi del cibo (ma non solo) nei negozi, e sapendo quanto chiedono i produttori (mai stati in qualche azienda agricola a comprare direttamente da loro la verdura?) fa paura vedere DI QUANTO VENGANO CARICATI! Quindi, una volta tanto, sono d'accordo con l'idea originaria: serve effettivamente qualcuno che vigili. Ma non sui prezzi, bensì sulla concorrenza. Intendo: è mai possibile che su qualunque cosa (assicurazioni, banche, auto, cibo, vestiti, telefonia) non ci sia come nel resto del mondo la corsa al ribasso? Insomma, che ci siano dei cartelli è evidente. Allora istiuiamo qualcuno che ponga fine a tutto ciò. E poi prendiamo a randellate chi dovrebbe vigilare e non lo fa! Perché alla fine, in Italia, sicuramente qualcuno viene pagato per fare qualunque idiozia venga in mente, ma altrettanto sicuramente, il suo "lavoro" finirà sappiamo bene dove!

Autobiografico il tuo commento my friend, ognuno badi alle sue rabbie; ribadisco, la mia critica era solo all'ultima riga del post (su Alemanno fai bene a stigmatizzare), dove evidentemente a giudicare dal tuo commento "montanelliano", quella prese il sopravvento ...

Dovessi cedere alle mie di rabbie, altro che commenti, avrei già da tempo fondato una banda armata di serenissimi su a passo Falzarego (o nel campanile di S.Marco?)
;)
ciao, Abr

Doktorfranz, a volte mi sembra che l'elettorato della CdL abbia la stessa vocazione della curva che tifa Inter:-)
Valyaah, non sono d'accordo. Basta vedere che cosa combina l'antitrust: poco o niente. Il problema lo si risolve solo cambiando le regole del gioco. Introdurre altri vigili e altre regole non farà altro che rafforzare i cartelli:-)
Abr, anche io ho le mie umane debolezze. Se la fondi, avvertimi, che ci entro da simpatizzante esterno e mi porto dietro la divisione "Emilia":-D

Oggi vengo fraintesta, uff! Mio cuore, io avevo appunto scritto che probabilmente, qualsiasi tizio caio messo a capo di un'istituzione che dovrebbe controllare, farebbe assolutamente nulla! Ti basti guardare come viene calcolata l'inflazione. Non su pane e salame bensì sui costi delle macchine da cucire. Andiamo! Che percentuale di italiani ha una macchina da cucire? E quante ne compra al giorno? Il pane si compra tutti i giorni! C'è stato pure uno scandalo poco tempo fa, quando alla fine si è scoperto su cosa basavano la statistica... che oltretutto... hanno cambiato qualcosa ma non molto e siamo sempre punto e a capo!

la destra che abbiamo in mano, oppure quel che abbiamo nella mano destra???
l'utilità politica è la stessa, il sollazzo molto maggiore....
chi parla così non può, in tutta coscienza, pretendere di essere di destra. può invece dimostrare di essere (ancora) fascista, quello sì. e mica lo dico in senso dispregiativo, è una constatazione politica. il progetto di Alemanno è perfettamente in linea col fascismo (evitiamo per favore di sbarellare sugli ultimi 5 anni del regime), che tanto bene ha fatto agli italiani e allo stato Italia, che la forma dello stesso non è cambiata di un ette. ed proprio perché in linea col fascismo, non può dirsi di destra. il cerchio si chiude.

Ma Valyaah, l'hai scritto te che volevi un organismo di controllo sulla concorrenza:
"Quindi, una volta tanto, sono d'accordo con l'idea originaria: serve effettivamente qualcuno che vigili. Ma non sui prezzi, bensì sulla concorrenza."
Poi, che l'inflazione la calcolino sulla variazione del prezzo dei diamanti è pacifico, se no come te lo puoi permettere di dichiararla sotto al 2%?:-)
baron, personalmente non credo che al fascismo si debbano molti ringraziamenti. Che fosse un modello politico più congeniale agli italiani rispetto a quello liberale siamo d'accordo. Tanto è vero che in molti lo rimpiangono così com'era e in molti altri c'è il rammarico di non averci portato sua sorella dall'Unione Sovietica:-)

Baron litron, sempre grandi i tuoi commenti!
Comunque dipende dalla destra di cui stiamo parlando.
Se parliamo di FI, ovviamente siamo distanti anni luce, ma se parliamo di AN decisamente meno.

E so di darvi un dispiacere, ma io sono molto più vicino alle idee di questi ultimi che a quelle dei primi.

Non mi piace il proliferare di enti 'ad cazzum' (vedi le province, tanto per dirne una), però qualche ente di vigilanza ci vuole, perché qui qualunque cosa è gestita in modo veramente allegro (si fa per dire).
Giustamente Mthrandir fa notare che gli organi di vigilanza come l'antitrust fanno poco o niente: vero, perché 1) non glie ne fotte un cazzo; 2) sono facilmente corruttibili.
Se ci sia prevalenza della 1 sulla 2 non è dato sapere, ma invertendo l'ordine dei fattori il risultato non cambia: vero è che la 1 implica la 2.

E allora costituiamoli questi organi di controllo, ma sulle cose logiche, e formati da gente che ha il dente avvelenato. Non mi riferisco ovviamente al dente avvelenato cha hanno tutti contro Berlusconi, ad esempio, perché quello è per partito preso perché lui è ricco/potente/bello no ma non importa.

Si deve vigilare sulla filiera di produzione del cibo? Ma mettiamoci qualcuno che si è beccato un'intossicazione a causa di cibo non perfettamente prodotto o confezionato.
Si deve vigilare sul cartello delle assicurazioni (bastardi) o delle banche (bastardi)? Mettiamoci qualcuno che non arriva a fine mese ma deve pagare una sassata di RCA, oppure che deve contrarre un prestito per mettere su un'attività...

Così, solo idee in libertà...

moment, io ho mica detto che bisogna ringraziare il fascio, anche se di benefici all'Italia ne ha portati assai (almeno fino al '36). dico soltanto due cose semplici semplici, vere vere, ma che nessuno ha mai il coraggio di ammettere:
1 che la forma dello stato italiano, la sua impronta, è quella che gli ha dato mussolini (con la variante schizofrenogenica di un sistema economico corporativo affiancato ad un parlamento non più corporativo, ma falsamente politico), quando ha di fatto sospeso lo Statuto e fatto abortire la crescita liberale dell'Italia umbertina, che non è un vezzeggiativo
2 che questa forma di stato, e l'ideologia che le sottosta è fondamentalmente di sinistra, come sempre più spesso ci fanno capire, freudianamente, diversi esponenti della "destra" de noantri (oltre che diversi fascisti d'annata, poi redenti sulla via di Dongo, e qui l'elenco diverrebbe imbarazzante)
a ringraziare il duce quindi dovrebbero essere proprio quelli che più lo hanno scaracchiato (quand'erano sicuri che fosse ben freddo, s'intende), dai sottosegretari in giù. e nel segreto dele loro camerette continuano a farlo, gli ipocriti.

Cominciamo da BiGi:
Io non credo che i fattori siano quelli che dici tu. Gli organi di controllo sulla concorrenza (mammamia, controllo sulla libertà di competere) non funzionano anche perchè il sistema sanzionatorio che applicano discorda con lo scopo. Mi spiego: se io faccio una multa ad un cartello, ho ridotto temporaneamente il profitto del cartello, ma non l'ho smantellato. Lo stesso vale per il monopolista. Si guardi alla recente sentenza europea contro Microsft: a parte che si sono occupati di mediaplayer, come se quello fosse il problema, hanno fatto una multa da meno di un miliardo di euro ad un'azienda che fa profitti netti per 14 miliardi e mezzo. Certo, è un dispiacere, ma cosa cambia? In più, invece di discutere sul preinstallato, hanno imposto la rivelazione dei sorgeti sui protocolli di comunicazione, cioè di un segreto industriale. Questi sono guardiani del libero mercato? Io ho dei dubbi. SEcondo, affiadare il controllo alle vittime mi pare almeno imprudente: sarebbe come mettere in giuria in un processo penale i parenti della vittima. Sono sicuro che se tu fossi l'imputato (innocente, si intende) non saresti mica tanto contento:-)
baron: per carità la mia era un'estensione del ragionamento. Sul resto, beh difficile portare obbiezioni. Però dillo piano che qua stiamo già rischiando la querela:-)

Mthrandir, le tue osservazioni sono senz'altro corrette, e questo dimostra come l'argomento in questione sia una terra di nessuno di difficile gestione. Come nel caso del famoso "limite alle legislature" vagheggiato da Grillo.

E' un dato di fatto, anche nell'industria e nel terziario, che le cose funzionano a dovere quando c'è un meccanismo di verifica dei risultati ed una conseguente bastonata quando i parametri non vengono rispettati.
Il problema, trasposto in politica, è lo stesso: quale strumento e quali parametri di giudizio adottare? E anche: come garantire l'imparzialità del verificatore?

I presunti "guru" delle varie materie sono facilmente corruttibili per i motivi che avevo esposto nel precedente post, le "vittime" tendono ad essere forcaiole, come fai notare tu.
Un bel comitato stile "giuria americana" è proponibile? Forse no, perché per potersi pronunciare su determinati argomenti è imprescindibile essere competenti in materia.
Se il concetto di "etica" significasse ancora qualcosa saremmo a cavallo, ma purtroppo non è così.

Quindi? Che si fa? Da qualche parte bisogna pur cominciare, no? E quando ti trovi ad avere a che fare con un terreno infestato dalle erbacce, solitamente il rimedio necessario è un bel giro di diserbante...

P.S.: per quanto riguarda la questione Microsoft, io sinceramente l'ho sempre trovata una stronzata. La motivazione per cui è stata inflitta la multa è - a mio avviso - pretestuosa a livelli sommi: nessuno OBBLIGA che compra un PC ad utilizzare Windows Media Player o Internet Explorer. Se uno crede può benissimo scaricarsi altri software (e ce ne sono di gratuiti che funzionano egregiamente sia in un campo che nell'altro) e dimenticarsi di avere quegli strumenti preinstallati.
Gli attacchi a Microsoft (che poi viene intesa come proiezione di Bill Gates) mi ricordano sempre tanto le invettive contro Berlusconi: sparate per partito preso.

Sono sempre perplesso dagli enti di controllo unici gestiti dallo stato:
- generano facile corruzione
- sono spesso utilizzati come mezzo di controllo (mafioso) da parte del potere politico.
Sempre meglio il sistema del "peer review", non facilmente applicabile però.
Certo è che come dice baron litron, in italia abbiamo il mito del potere statale cui assegnamo una funzione salvifica (con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti).
Alternative? In teoria un sistema giudiziario veloce ed efficiente nel comminare pene è il migliore spauracchio nei confronti di chi faccia cazzate. Solo che anche qui siamo ben messi.
Quindi, che fare? Non lo so, la risposta è dentro di noi ma è sbagliata.
Forse l'unica cosa che ci può salvare è che questi enti di controllo ci siano e cambino teste con una certa frequenza. In modo da evitare che si creino le solite consorterie mafiose...

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