
Si profilano tempi duri per la coalizione di maggioranza. L’estrema sinistra ha infatti imposto a Prodi un ultimatum sulla finanziaria. Fabio Mussi e Franco Giordano hanno infatti intimato a Prodi di considerare le loro proposte, pena il mancato appoggio al governo. Come sempre è l’ala massimalista a dettare legge nel centrosinistra.
Ma anche i centristi si danno da fare. Mauro Fabris dell’Udeur avverte: o si vota la finanziaria compatti, o si prende atto che non esiste una maggioranza di governo.
Prodi è accerchiato dai suoi stessi infidi alleati. Che fare dunque? Compromesso anche stavolta? E’ probabile, ma compromesso dopo compromesso, il logorio diventa crescente e l’insofferenza degli elettori anche.
La finanziaria è la legge più importante dell’anno, nella quale, in pratica, viene definita la concreta politica di governo.
Se si è spaccati su di essa, è difficile che il governo possa operare col margine di sicurezza che è necessario avere per concretizzare i programmi proposti agli elettori.
Allora ci chiediamo se non sia veramente il caso di porre la parola “fine” a questo moribondo governo. Lo chiediamo a Romano Prodi. Glielo chiedono anche alcuni suoi alleati, in maniera implicita e glielo chiedono anche molti suoi elettori, in maniera esplicita.
E’ proprio sulla finanziaria che si vede la tenuta di un governo. Ma questo esecutivo non tiene, come non reggono gli assurdi tentavi di tenerlo in vita da parte di Prodi.














Magari Snake, invece mi sa vivremo l'ennesima sceneggiata della negoziazione fino all'ultimo del compromesso della ritirata stratgica finale.
Persino Dini ha "comprato" una azione del governo in cambio dell'accantonamento dell'aumento della tssazione sulle rendite finanziarie.
So' levantini, tirano a campà.
ciao, Abr
Coraggio. Al diritto alla pensione manca poco:-)
Guarda che staccarsi dalle poltrone è molto doloroso.
Sia chi è stato anni con l'invidia del potere che diceva di odiare (la sinistra estrema) e chi ha fatto del potere un lavoro a tempo pieno avendo grandi capacità di galleggiamento ma non di risoluzione dei problemi (Mastella e compagnia) difficilmente si dà la zappa sui piedi.
Vedrai che continuerà la gara al tiro della corda senza farla spezzare: all'ultimo riusciranno ad avere un contentino tanto per salvare la faccia e ricominceranno.
A questo punto si può sperare che a metà 2008 mollino le poltrone, a partire dal momento in cui scatta il vitalizio..
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