Questo sito se ne sbatte del Web 2.0!

I marziani si accorgono dell'emergenza sicurezza

Poco importa da dove vengano (si potrebbe dire da Marte, ma sarebbe scontato).
Il problema vero è che li abbiamo alla maggioranza e questo complica un po’ le cose.
Le complica perché alla fine questi signori dovrebbero essere coloro che ci governano ed invece, più i giorni passano, e più si stenta a riconoscerli come cittadini italiani.
Completamente distanti dal reale bisogno del cittadino, lontani dall’impresa e con una cultura economica che rasenta gli anni’50.

A questo punto viene davvero da pensare che i signori in oggetto possano essere davvero sbarcati sulla terra da Saturno, ed invece purtroppo non è così. Questi sono italiani, ma vivono in un mondo tutto loro. E la cosa buffa e vedere il loro stupore (in ritardo di qualche decennio) mentre ascoltano i cittadini che forse hanno capito, ben prima di loro, come stanno le cose.
Ad un certo punto il governo (suoniamo un requiem, sono già finiti e non lo sanno) si è svegliato dal letargo capendo che forse il problema della sicurezza in Italia va un attimo rivisto. Allora si scopre come i cittadini non ne possano proprio più del disagio quotidiano, affrontato con pazienza giorno per giorno, nel vedere persone agli angoli delle strade costrette a pulirti un vetro per vivere, dello scempio della prostituzione ad ogni isolato, della rapine e delle violenze, della insolenza dei parcheggiatori abusivi che ti rigano le auto se non concedi loro un euro o due, dei quartieri pericolosi per lo spaccio dopo le 21:00 di sera e così via.

E incredibile a dirsi ma c’è voluto tutto il coraggio di un assessore fiorentino nella rossa toscana a dare il via ad un dibattito a sinistra che sta scatenando un polverone. Un assessore che ha trovato giusto varare norme severe contro i lavavetri risvegliando la coscienza dell’esecutivo nell’occuparsi delle cose che stanno a cuore alla gente. Apriti cielo.

Riflettendo bene però, sarebbe interessante porsi la domanda su cosa sarebbe successo se una iniziativa del genere fosse partita magari da qualche giunta leghista/nordista. Ve lo dico io: sarebbe caduta nel dimenticatoio con qualche massimalista alla cordata a dare del razzista a qualcuno.
La sinistra radicale, troppo intenta a salvaguardare il suo “backyard” in un momento in cui non si sa davvero come questa maggioranza possa finire, ha subito preso le distanze stigmatizzando che sarebbe ora di non andar dietro alle logiche della destra, ma ritrovandosi però allo scoperto e quasi isolata da un'altra parte della maggioranza che invece la pensa diversamente.
E' inutile che ci giriamo intorno, questo paese è in assoluto il regno dei diritti, ma non dei doveri. Da troppo tempo la politica è distante dal paese reale e oggi, come non mai, la distanza si è allargata, con dei politici che non sanno quanto costa un chilo di pane, non sanno il valore reale di un immobile perché a loro viene dato a cifre irrisorie, non sanno i disagi dei cittadini nell’affrontare giorno dopo giorno la violenza nelle strade e al disagio di sentirsi esposti a tale rischio non protetti da una scorta.

E c’è poco da stare tranquilli perchè non basterà un emendamento di Amato per far riflettere il nostro governo, perché nel mezzo, il problema delle poltrone, è sempre presente e l’ideologia rossa (quella che porta voti ai massimalisti tanto per intenderci) è troppo preziosa per non essere seguita: pena la perdita del consenso.

Sarebbe ora di capire che la parola "sicurezza" non dovrebbe significare nè sinistra e nè destra (anche se il centrodestra storicamente si è sempre fatto portabandiera del problema, questa è la verità), ma solo buon senso. E basterebbe capire che ormai la misura è colma e che sarebbe ora di andare incontro alle esigenze dei cittadini.
Difficile poter credere che tutto questo polverone farà realmente cambiare qualcosa, soprattutto con questa maggioranza al governo.
E fra ritardi, compromessi e ripensamenti sarà poi da constatare quanto (se qualcosa rimarrà) la giustizia saprà essere efficace nel rendere effettive le nuove norme con tutto quello che ne consegue.

Un lavavetri multato non risolve certo il problema alla radice, ci vogliono norme più severe per tutte le fasce della criminalità di questo paese, sia quelle spicciole sia per quelle più invasive. Questo fatto però potrebbe essere un inizio per far capire, non solo al governo ma anche a parte di questo paese, ospiti e non, che il diritto non si ha per grazia ricevuta, ma solo avendo fatto prima il proprio dovere. E chi non fa il proprio dovere non solo non ha diritto a nulla ma non può neanche pensare di farla sempre franca.

A rileggerci

Average: 5 (1 vote)
 

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Tag HTML permessi: <a> <strong> <em><ul><li><code><cite>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Captcha
Un rapido modo per difenderci dallo spam: