
"Dopo gli incidenti mortali di questi giorni sulle strade, serve davvero tolleranza zero. Bisogna quindi aumentare i controlli sulle strade e approvare subito anche al Senato le norme molto più dure contro chi guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di droghe, come già fatto dalla Camera".
Accipicchia, Bianchi fa sul serio e ha deciso di approfittare del momento caldo per riproporre l’urgenza di approvare le modifiche del suo decretino alle regole che normano la circolazione stradale. Tra queste, ricordiamo l’anticipo a 16 anni del nulla osta a mettersi al volante di fiammanti Lamborghini per fare i ganassa con gli amichetti. Un giro di vite autentico sulla cui necessità concordiamo un po’ tutti per cui inviamo il nostro plauso al ministro riconoscendogli una lungimiranza che pochi dei suoi predecessori avevano dimostrato.
In realtà, nel decreto non c’è in programma soltanto l’idea di aumentare il numero di potenziali macellai che circolano sulle strade (secondo i numeri, i serial alcolico-stradali sono maschietti con età compresa tra i 18 e i 34 anni), ma c’è anche un piano per scoraggiare i fanatici della guida in stato di ebbrezza. Come? Semplice, gli aumentano l’importo della sanzione:
"Chi sarà sorpreso in auto ubriaco rischierà multe dai 500 ai 2.000 euro, sospensione della patente da tre mesi ad un anno, arresto e carcere se provoca un incidente".
Traduzione in linguaggio corrente: “Se volete guidare ubrachi e fare stragi, non c’è problema. Basta pagare per avere la licenza”. Per essere ancora più precisi, l’inasprimento di Bianchi equipara costi e sanzioni a quelle riservate ai bracconieri col risultato eclatante che falciare un essere umano per strada è un po’ come sparare ad uno stambecco.
Ora non voglio farne una questione di facile populismo sostenendo che i “ricchi” che possono permettersi 2.000 euro di multa eccetera eccetera perché ci sono moltissimi colleghi bloggers che se ne vorranno occupare per cui lascio volentieri a loro il compito di denunciare il complotto giudaico massonico capitalista. Vorrei solo far notare un paio che, se non si cambia la fattispecie di responsabilità penale, l’arresto e il carcere sono fumo negli occhi per cui resta valido soltanto l’aumento delle sanzioni. In pratica, si sfrutta la situazione per rimpinguare le casse pubbliche fregandosene amabilmente delle vittime e dei loro carnefici. Del resto, chiunque abbia un’automobile sa perfettamente che il nuovo corso in tema di sicurezza stradale si chiama sanzione amministrativa a pioggia. Quanti sono i comuni che hanno comprato gli autovelox da piazzare rigorosamente nei punti dove rispettare il limite è impossibile? Migliaia. Quanti sono i comuni che hanno piazzato le macchinette fotografiche ai semafori per beccare in castagna gli indisciplinati, magari lavorando sui tempi del “giallo” (tre secondi di numero anche in mezzo al deserto della pianura padana) per ottimizzare le entrate? Altrettante migliaia. Nei fatti, come dimostrano impietosamente i numeri, si tratta di operazioni che con la sicurezza stradale non hanno a che fare visto che, comunque, aumentano gli incidenti gravi, cioè quelli mortali.
Ma torniamo al pugno di ferro di Bianchi e alla breve parentesi aperta sulla fattispecie di reato. Non dovrebbe turbare eccessivamente le coscienze italiche sostenere che chiunque si metta al volante sbronzo (posto che è maggiorenne, almeno fino a quando non ci doteremo dei nuovi piloti sedicenni) accetta di fatto di poter commettere un omicidio. Cioè, in altre parole, considera del tutto normale la conseguenza che uno o più terzi, a causa dei suoi eccessi alcolici, ci possa rimettere le penne. Ne consegue che la guida in stato di ebbrezza si può paragonare tranquillamente al tentato omicidio, ma anche alla tentata strage, l’incidente provocato da questa bella gente con feriti include l’aggressione con lesioni (oltre al precedente) e se ci sono morti è omicidio volontario, al limite della premeditazione. Va da sé che senza fare grandi modifiche al codice, basta una semplice comunicazione al popolo coglione che fa il pieno di vodka invece che di gasolio che, sopra certi limiti di alcol nel sangue, non c’è l’arresto fino a un anno (e conseguente condizionale, perdonino e tieni la patente), ma almeno 20 anni di galera non patteggiabili. Probabilmente non servirà a toglierli di mezzo tutti quanti, ma almeno potrebbe tornare utile ad impedire che certi professionisti del bicchierino concedano il bis. Perché, diciamocelo, gli ubriachi al volante non sono quasi mai degli “occasionali”: sono persone che si sbronzano abitualmente alle quali non sempre è andata dritta. Di sicuro non è politicamente corretto dirsi apertamente come stiano le cose perché anche gli ubriachi votano, e sono tanti. Quindi, dopo il proclama di Bianchi, si ode qualche voce che auspica la costituzione di un’Agenzia speciale per gli incidenti stradali che abbia il compito di ridurre…. la normativa europea…. del 40%….
La proposta è bipartisan, non serve neanche ribadirlo. Nuove presidenze, nuovi consiglieri, nuovi dirigenti. I soldi ce li metterebbero gli alcolizzati, la vita a turno tutti quanti. Tranne loro, si capisce
(Nella foto, arma da caccia stradale usata)














Concordo pienamente sul punto di vista che la faccenda deve essere considerata penalmente a priori. E cioè che un ubriaco alla guida è un potenziale omicida in modalità random, alla stessa stregua di una mina vagante.
Non essendo all'uopo contemplata nessuna licenza sull'arma in questione, va da sé che anche i casi meno sfortunati, nella fattispecie: la sola "detenzione", andrebbe punita con la galera.
Siano i legislatori ed i tecnici a definire il tasso e la punizione congrua con criteri seppur minimi di gradualità ma che prevedano comunque il carcere.
La didascalia della foto, seppur cinica è molto eloquente.
La domanda cattiva del giorno: visto che il corpo umano per vivere NON HA bisogno di alcool... e visto che l'alcool crea tanti problemi (ok, li crea chi assume alcool, ma visto che non c'è un modo migliore per farli smettere...)... proibire in toto la fabbricazione e la vendita di alcoolici? E farla rispettare a suon di mitra? Sarebbe ora... ah, già, dimenticavo... lo Stato ingrassa anche con quello.
ErreBi, mi pare si voglia seguire la strada della sanzione amministrativa fregandosene allegramente del punto che riguarda la responsabilità penale. Ergo, intendono solo spillare quattrini. Della sicurezza frega niente a nessuno;
Valyaah, non mi pare che il proibizionismo abbia mai raccolto eccessivi successi. Io sono per l'investimento sulla responsabilità personale. Come si dice, uomo avvisato...
Allora per analogo motivo dovresti essere a favore della liberalizzazione delle droghe. Che senza offesa, ma è una grandissima sciocchezza. Diciamocelo, "responsabilità personale" implica una capacità di pensare propria dell'individuo. Parliamo di festini alcoolici? Del "branco" e di altre menate del genere? Insomma, basta guardare che per la strada sono vestiti tutti uguali per capire che il cervello individuale non c'è. E' brutto dirlo ma l'intelligenza media è ESTREMAMENTE bassa. Non pretendiamo quindi che la gente si responsabilizzi perché ci fa piacere pensarlo. Semplicemente, non ci arrivano. Non pensano che mettersi alla guida da ubriachi equivale a rischiare vite (pure la loro), quindi se non ci si rende conto delle conseguenze, la responsabilità non verrà mai!
Sirchia voleva porzioni più piccole al ristorante per evitare l'obesità (ok per un obeso, ma io che peso 50kg non vedo perché devo pagare lo stesso per avere mezzo piatto di pasta -_-' ). Certo, di obesità si muore, ma non allo stesso tasso che per gli incidenti stradali. Imponiamo niente alcool piuttosto. Penso che i risultati siano più importanti. Quindi se ci riduce la pasta nessuno muove un dito, ma se toccano gli alcoolici... Il punto è che il cibo non annebbia i sensi e serve per la sopravvivenza. L'alcool no!
Valyaah, mi rendo conto che si rischi la contraddizione, anzi che ci si caschi. Voglio essere pragmatico ancora una volta e ragionare, come si dice, allo stato attuale. Oggi l'alcol non è illegale e la droga si. Rendere l'acolo illegale (fa tanto Chicago anni trenta) non mmi sembra una soluzione efficace. Tu dici che non ci arrivano. Io dico che non ci vogliono arrivare perchè sanno che, comunque, nessuno paga. Alla responsabilità individuale ci si abitua, basta che si cominci. Se continuiamo con gli alibi, allora tanto vale alzare bandiera bianca. Tu mangia, però, figlia mia. 50 kg....:-)
:LOL: Stai tranquillo, Mthrandir, che mangio, altroché se mangio, sono una mangiona! Buon metabolismo (grazie papi!!! ^^ ), oltretutto non sono certo una stangona da 1.90m quindi 50Kg ci stanno benissimo (ne ho ben 37 di ossa! Sconvolgente! :-O )
Purtroppo, per citare un mio amico (il copyright è suo), la maggior parte della gente è composta da topi col pollice opponibile, che seguono la massa e fanno tutto e per tutto per non sentirsi esclusi. E' all'ordine del giorno sentire che anche ragazzi/e modello vanno in discoteca con gli amici, non bevono mai, non si drogano neppure, però per far parte della festa si fanno di qualsiasi cosa. Bisognerebbe investire per autocoscienza ed intelligenza personale. Purtroppo studiano sulle protesi al silicone per dotare le 18enni di una 5a come regalo alla maturità, sai, produce più tornaconto economico -_-' per lo studio sui neuroni mi sa che dovremo aspettare a luuuuuuuuuungoooooooooooo
Non so quanto si ottenga sensibilizzando: ho lavorato come OdC alla Commissione Provinciale Medica Patenti e quelli che erano li' per droga o alcool non erano all'oscuro!
meglio non sprecare soldi inutilmente, inaspriamo le pene: revoca permamente della patente se guidi in stato di ebbrezza (alcool o droghe), (come dice la mia padroona di casa) liberta' limitata per chi fa danni o guida con patente revocata, (come dice vaalyah) lavori forzati e (come dice mia madre) A PULIRE CESSI!
Abbiamo tanti bagni pubblici maleodoranti, servono un bel po' di braccia.
Una volta chiesi perche' non mettevano le telecamere. Risposta: Non sappiamo dove metterle. Saprei io bene dove metterle, i posti sono noti a tutti. E in un mese te le ripaghi
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