
Forse sono un po’ in ritardo per commentare la notizia dell’apposizione della fiducia al decreto legge per l’emergenza rifiuti in Campania, ma il tema è quanto mai attuale.
Dopo anni di cattiva gestione, si è addirittura arrivati all’estrema ratio del decreto legge.
Amministratori locali come Bassolino e Jervolino non hanno bisogno di presentazioni in quanto a incapacità e incompetenza. Stanno al potere solo per scaldare le poltrone. E intanto l’immondizia si accumula nelle strade. Non hanno saputo fare altro che scaricare il barile al governo e neppure il commissario straordinario Bertolaso, uomo di provata competenza e pragmaticità, si è trovato nell’impossibilità di agire.
Ma si doveva arrivare a tanto? E con che faccia questi inetti continuano a scaldare le loro poltrone e a percepire grassi compensi?
Se la pubblica amministrazione fosse davvero efficiente, questi fannulloni sarebbero stati silurati da tempo. Perché è così che si attua il principio di responsabilità: non riesci a garantire il buon andamento della cosa pubblica? Bene, prendi i piedi e te ne vai.
Ma la meritocrazia in Italia non esiste proprio.
Ed è triste notare che queste inefficienze accadono quasi sempre al sud. Come la vicenda dei bilanci della sanità in rosso, che tra l’altro aveva investito Lazio e (guarda caso!) Campania. E così si è attinto alle risorse della altre regioni che non presentavano deficit, non solo al nord, ma anche al sud (Sardegna compresa).
Questa è la realtà. Addirittura alcuni deputati dei Verdi hanno avuto la faccia tosta di addebitare il problema della spazzatura al centrodestra. Ora sono loro al governo, non mi risulta che ai tempi del centrodestra Napoli versasse in questa situazione. E poi che c’entrano gli esecutivi nazionali? In virtù dell’ormai noto principio di sussidiarietà e soprattutto in virtù della riforma costituzionale voluta e attuata dal centrosinistra diversi anni fa, le funzioni amministrative sono conferite ai Comuni. Questo significa che è compito prima di tutto dei Comuni occuparsi di questo problema. E guarda caso nelle poltrone delle amministrazioni locali in questione, ci sono esponenti del centrosinistra.
Fino a quando avremo questa massa di incompetenti e fannulloni nelle nostre città e province, una pubblica amministrazione efficiente sarà pura utopia.














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