
Sei un deficiente. Per cento volte una saggia insegnate italiana, di quelle che se ne vedono poche in giro, orgogliosa della propria funzione civile e morale, ha obbligato un suo infimo studente a riconoscere la verità. Per cento volte lo squallido esemplare di studente medio italiano, vertice di ogni bassezza, ha scritto il titolo della sua insignificante autobiografia: “sono un deficiente”. Infatti. Il padre dello studente, e qui non servono aggettivi per indicare il nulla più vuoto, ha citato in giudizio l’insegnante apostrofandola come questo padre è solito fare con sua moglie (le ha dato della “cogliona”) e ha chiesto un risarcimento di venticinquemila euro. E’ vero: se il denaro è lo sterco del diavolo, chi desidera la ricchezza si sente simile allo sterco. Nella sua inconsistenza sulfurea, che ricorda le sgradevoli esalazioni emanate dalle latrine intasate, questo genitore si ritrova senza i soldi desiderati, cioè senza lo sterco. Ma almeno ha risolto il futuro occupazione di una prole nata per sbaglio. Ora invece ha un figlio che anche la giustizia ha ufficialmente riconosciuto come deficiente. Insomma a questo piccolo deficiente lo stato ha riconosciuto la patente di deficiente ufficiale. Così il deficiente ha visto girare il suo nome sui giornali, sui tiggì, sui talk-shows. Dalle cento frasi sul quaderno alle migliaia di citazioni sui mass-media. Un qualunque deficiente è diventato una celebrità senza bisogno di finire nel Grande Fratello e dover guardare negli occhi Maria De Filippi. Un deficiente famoso, anzi un illustrissimo deficiente. Prima applicazione del concetto di meritocrazia secondo Veltroni. Presto il deficiente ufficiale sarà anche insignito di onorificenze e titoli nobiliari – come il collare di Sua Maestà il Cretino e la medaglia della Coglioneria d’Onore. Adesso però lasciamogli godere in santa pace questo momento unico della sua vita riconoscendogli tutti insieme, in coro, mano nella mano, con voce schiarita e forte, la sua preziosa, invidiata, grandiosa e brillante virtù: sei un deficiente!














Senza "I" ovviamente...
Sì, ma anche senza le altre lettere....e soprattutto senza cervello, senza testa.....insomma, un vero giovane italiano stile Tarricone (ve lo ricordate?). Speriamo che l'evoluzionismo sia auto-correttivo, altrimenti faccio le valigie e parto su una navetta spaziale con destinazione pianeta delle scimmie.
J.
La Rabbia
Non riesco a capire il punto. Insomma, ai bei tempi andati in cui io frequentavo le elementari o le medie, punizioni di questo tipo non erano così rare... Capitava anche che l'insegnante facesse scrivere frasi a tutta la classe per punire 2 o 3 che facevano rumore (che odio!!!) e mai nessun genitore si è pensato di andare a redarguire l'insegnante. Anzi, di solito si arrivava a casa zitti zitti sperando che nessuno si accorgesse della punizione, sennò erano parole pure a casa. In compenso, in classe ci si comportava con rispetto e decoro. Se i genitori non puniscono e non insegnano l'educazione, perché pretendiamo che il resto del mondo sopporti i loro pargoli maleducati? Fossi stata l'insegnante in questione, l'avrei fatto scrivere 1000 volte!
Vaalyah, come dice il Menestrello di Duluth, "The times they are a-changin'..."
PURTROPPO, aggiungo io.
Io avrei pure denunciato il padre per minacce, visto che certa gente capisce solo il linguaggio della mano pesante.
Un dubbio mi attanaglia: come mai i benpensanti del "politically correct" stavolta non si sono stracciati pubblicamente le vesti nei confronti del giovinastro?
Perdona l'ignoranza ma... chi sarebbe il menestrello di Duluth? Sai, qui si ascolta solo metal!
Molto bene Vaalyah! E che tipo di metal, di grazia?
Comunque parlavo di Bob Dylan
Beh, a guardare il cavillo (e ditemi se questo non è totalmente spam :-P ), ovviamente gli splendidi e meravigliosi Dream Theater (iniziato a suonare dopo aver sentito Home, la canzone più bella dal decadimento dell'inflatone ai giorni nostri), grandi classici (i Maiden ci stanno sempre), adoro gli Angra (attualmente Edu Falaschi è la voce maschile nel top della mia lista personale), qualcosa dei Nightwish anche se sono contenta che abbiano cacciato la vecchia cantante, gli After Forever (ecco, loro la cantante fanno bene a tenersela) e potrei andare avanti a citare gruppi per ore... Il mio prossimo acquisto sarà il nuovo album in collaborazione Allen - Lande, ho sentito un solo brano ma mi è piaciuto moltissimo. Insomma, diciamo tutto ciò che è power/melodic/gothic e sostanzialmente con una bestia di batterista dietro ;-) che è la parte fondamentale! Al top della mia lista ci sono il mio adorato Mike Portnoy e Aquiles Priestes :-D *** fine dello spam, scusate ***
Beh, a guardare il cavillo (e ditemi se questo non è totalmente spam :-P ), ovviamente gli splendidi e meravigliosi Dream Theater (iniziato a suonare dopo aver sentito Home, la canzone più bella dal decadimento dell'inflatone ai giorni nostri), grandi classici (i Maiden ci stanno sempre), adoro gli Angra (attualmente Edu Falaschi è la voce maschile nel top della mia lista personale), qualcosa dei Nightwish anche se sono contenta che abbiano cacciato la vecchia cantante, gli After Forever (ecco, loro la cantante fanno bene a tenersela) e potrei andare avanti a citare gruppi per ore... Il mio prossimo acquisto sarà il nuovo album in collaborazione Allen - Lande, ho sentito un solo brano ma mi è piaciuto moltissimo. Insomma, diciamo tutto ciò che è power/melodic/gothic e sostanzialmente con una bestia di batterista dietro ;-) che è la parte fondamentale! Al top della mia lista ci sono il mio adorato Mike Portnoy e Aquiles Priestes :-D *** fine dello spam, scusate ***
ehi! perché l'ha scritto due volte? ** gratto la testa con aria confusa **
Conosco tutti tranne gli After Forever.
Ottima la preferenza accordata ai grandi Dream Theater. Home è la canzone che preferisco nel loro album che preferisco (il che non vuol dire che Home sia la canzone che preferisco dei DT)...
Ehm...effettivamente ora ci cacceranno a pedate...mi sa che dobbiamo interrompere l'edotta dissertazione, a meno che tu non mi indichi un metodo alternativo di comunicazione...
Beh, mettere la mail qui... mi ritrovo piena di spam... c'è il tuo indirizzo sul tuo sito? O magari usi skype...
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