Questo sito se ne sbatte del Web 2.0!

And now ... Match Race!

Ho visto cose che voi umani ... Stamane a Radio24, tal On. LaTorre stretto collaboratore di d'Alema non si vergognava di sostenere che 'sto Speciale i panni sporchi li dovrebbe lavare più discretamente! Anche secondo l'Annunziata, uno dei tanti giornalai affetti da strabismo (ma non di Venere),  'sto rifiutar le "promozioni" da parte del Generale sarebbe palese violazione di quel senso dello Stato che dovrebbe animare ogni militare, perchè 'nzomma, "qui si mette in crisi il primato della politica". Sic. Mi domando: ma c'è veramente qualcuno, loro inclusi, talmente abbruttito da credere a cotali ribaltamenti di frittata?
La realtà è che non ci sono parole per descrivere comportamenti così volgarmente arroganti e autocratici; o meglio ci sono, le ha trovate tra i tanti notevolil'Anarca. Come se non ce ne fosse a sufficienza, Phastidio ci ricorda che dietro a tutto l'evidente trait-d'union non è 'a P2 come pungerebbe vaghezza al Davanpour di 'A Ripubblica, bensì la U2, l' Unipol madre di tutti gli scandali di sinistra insabbiati in Italia.
Che siamo arrivati alla frutta in questo Paese è evidente persino a loro. Il gobiernissimo costruito proprio sull'asse Prodi-Visco ora traballa in uno dei suoi cardini, mentre l'altro come si muove becca fischi e pernacchi da destra a sinistra manco fosse Cristiano Malgioglio.
Tutto chiaro, tutto palese, sono alle corde, pochi mesi e poi ci siamo ...si però però ...
Registriamo tre brutti segnali: il primo viene da Prodi, convinto di rimanere in sella sino al 2011; il secondo da d'Alema che abilmente devia il bersaglio: in crisi non sarebbe questo governo di arruffoni arraffoni, bensì "la Politica" tutta intera.
Il terzo? 'O Napolitano, il Capo dello Stato nonchè delle Forze Armate tutte: capito ora perchè hanno messo proprio lui al Colle? Affinchè riesca con pennicosa flemma a far svaporare situazioni spinose come queste.
Non è semplice insomma per l'opposizione far leva su una situazione come questa, senza poter contare su sponde in maggioranza, data l'inaffidabilità comprovata dei vari DiPietro e compagnia di centristi, intenti a sfruttare ogni parvenza di crisi non per intenti strategici e nobili, ma per bassi interessi di fureria.
L'unica opzione in tali circostanze non è certo quella della "spallata", tentando di abbordare la barca dell'avversario; come l'atteggiamento di Napolitano dimostra, la rete di sicurezza applicata è imponente.
Se l'analogia è concessa, andrebbe piuttosto applicata  la tattica del match race alla neozelandese, che quei maesti della vela moderna stanno attuando per polverizzare i miei poveri amici di Luna Rossa.
La tattica è la seguente: ora che l'avversario ha commesso degli errori, ha autostima e morale a pezzi e tu sei avanti, non provare a scappare via. Al contrario, stagli sempre addosso, non dargli mai tregua; metti le tue vele sopra il suo vento, costringilo a ogni incrocio a virare verso il lato cattivo del campo di regata e stagli addosso.
Due gli esiti possibili: o l'avversario s'innervosisce e sbaglia ancora o cerca di scappare alla ventura, e allora hai stravinto in anticipo sulla fine della regata. Difficile vada così, l'equipaggio governativo è consapevole che se va a casa ci rimane per qualche decennio. 
Se invece è davvero così "testa quedra" come piacerebbe al suo skipper da riuscire  a abbassare la testa e rimaner lì a soffrire, allora devi capitalizzare con pazienza e senza forzare il tuo vantaggio, accumulando secondo dopo secondo, Comune dopo Comune, alleato dopo alleato, ben sapendo che la regata è luunga ....
Per far questo , serve calma lucidità tanta pazienza e soprattutto unità (non nel senso del giornale) a bordo. Time is on our side. In situazioni come questa un Governo più di tanti danni non riesce tipicamente a fare, e questo è un bel segnale di speranza per tutti - meno governo meno comitati etici meno manovre, è sempre meglio di altro.

Average: 5 (2 votes)
ritratto di Abr
 

Resta il dubbio su chi tenga il nostro timone e su chi scruti il vento. Si sa, di fenomeni ne abbiamo parecchi e la chiamata a destra sembra non sia stata fatta con grande determinazione:-)

Mth., credo che abbiamo un enorme problema in Italia, si chiama disciplina. Siccome siamo tutti intelligentissimi, allora dobbiamo sempre e comunque dir la nostra, da bravi pensionati attorno al cantiere. Vale in azienda, vale al governo come all'opposizione. Ma politica non è rocket science, è 'na roba da geometri comunali.
Non per caso ho detto che servirebbe unità alla fine del post. Dove la Cdl è unita (Verona Sicilia, Reggio etc.) , le chiamate sono giuste, si vince a mani basse, senza bisogno di gran geni,  con dei bravi giovanotti volonterosi (37 anni ha il sindaco di Vr). 
 

Che poi scusa, match race è proprio più che fiutare il vento, guardare l'avversario e marcarlo, eseguendo ogni sua manovra mezzo secondo meglio ... a quel punto perdi la partenza ma te ne freghi, li recuperi e poi te li mangi.
E' lunga , ci vuol pazienza, ma a noi italiani per venirne fuori servirebbero più Gattuso e meno Kakà  (sempre per il discorso sull'intelligenza sopraffina e l'estrosità che da noi abbonda di cui sopra), più Toso e meno ......

Esattamente ciò che intendevo dire. Meno virtuosismi e più waltz, alla Cayard. Il problema è il nostro piccolo Torben Casini che guarda sempre dalla parte sbagliata.

... oppure pur essendo stata chiamata la destra dal team meteorologico (e dal pubblico), il nostro tattico consiglia prudenza ed il timoniere tentenna...

Mth. no doubt, ma Casini tattico manco Larry Elllison gli darebbe bada ... almeno dopo queste elezioni, Agrigento a a parte of course.
Nick., a Valencia come a Roma, prima o poi gira a destra ... keep your faith!
 
 

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Tag HTML permessi: <a> <strong> <em><ul><li><code><cite>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Captcha
Un rapido modo per difenderci dallo spam: