E' in corso una petizione online per reintegrare il generale Speciale, cacciato via dal governo Prodi:
http://www.petition
E Napolitano non può fare come Ponzio Pilato perchè
Il Presidente della Repubblica è formalmente il Capo delle Forze Armate (anche se nessuno si è ancora preso la briga di rispondere ad un preciso quesito in merito dell’allora Presidente Cossiga). La Guardia di Finanza, a differenza della Polizia, indossa sulle sue divise le stellette, tipico simbolo di appartenenza alle Forze Armate. Quindi, se tanto mi da tanto, il suo
intervento non è solo dovuto ma è obbligatorio!
Il Comandante Generale
Generale di Corpo d'Armata Roberto Speciale

"CURRICULUM VITAE"
E' nato il 17 marzo
Ha frequentato l'Accademia Militare di MODENA dal 1961 al 1963, quale Allievo Ufficiale del "18esimo Corso", ed e stato nominato Sottotenente di Fanteria presso la Scuola di Applicazione di Torino (1963 -1965).
- E' laureato in Scienze Strategiche presso l'Università di Torino, in Scienze Umanistiche presso l'Università Agostiniana in Roma ed in Economia e Commercio presso
-E' conoscitore delle lingue Inglese e Francese, per le quali ha acquisito un adeguato livello di conoscenza presso
Comandante di plotone, Ufficiale OA e Comandante di compagnia all'82° Reggimento Fanteria "Torino", in GORIZIA (1965 -1973).
- Frequentatore del 98° Corso di Stato Maggiore e Superiore di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra in CIVITAVECCHIA (1973 - 1976).
- Ufficiale addetto alla Sezione Operazioni dell'Ufficio OA della Regione Militare Centrale in ROMA (1976 - 1977).
- Capo della 3^ Sezione (trattamento economico) dell'Ufficio Reclutamento, Stato e Avanzamento dello Stato Maggiore dell'Esercito in ROMA (1977 - 1983), in un periodo di grande dinamismo legislativo nello specifico settore. E' da menzionare, in particolare, il fattivo contributo offerto dall'Ufficiale nella concreta finalizzazione di provvedimenti importantissimi a favore del personale militare quali la Legge 417/1978 in materia di indennità di missione e di trasferimento, la Legge 312/1980 in tema di nuovi inquadramenti stipendiali del personale delle Forze Annate e, soprattutto, la Legge 308/1981 con cui è stata introdotta
- Comandante del 183° battaglione fanteria meccanizzato "Nembo" in GRADISCA D'ISONZO (1983 - 1984).
- Capo della 2^ Sezione dell'Ufficio Ordinamento dello Stato Maggiore dell'Esercito in ROMA (1984 - 1987).
- Vice Comandante della Brigata motorizzata "Friuli" in FIRENZE (1987 - 1988).
- Capo Ufficio Ordinamento dello Stato Maggiore dell'Esercito in ROMA (1988 - 1992), in concomitanza con la più significativa ristrutturazione posta in essere nell'ambito della Forza Armata dopo quella operata nel 1976. Particolarmente significativo, al riguardo, l'apporto diretto e decisivo offerto dall'Ufficiale per la riorganizzazione (tuttora operativa) della Casa Militare della Presidenza della Repubblica e, conseguentemente, del reggimento "Corazzieri" dei Carabinieri.
- Comandante della Brigata meccanizzata "Aosta" in MESSINA (1992 - 1993), in coincidenza con l'inizio di un'attività operativa senza precedenti per l'Esercito Italiano quale l'operazione "Vespri Siciliani" che l'Ufficiale ha concepito, organizzato e condotto in modo mirabile, cogliendo ampi consensi e riconoscimenti sia dalle Autorità militari sia da quelle civili dell'epoca.
- Capo del I Reparto dello Stato Maggiore dell'Esercito in ROMA (1993 - 1994).
- Capo del I Reparto dello Stato Maggiore della Difesa in ROMA (1994 - 1999) in un periodo estremamente denso di profondi mutamenti sia legislativi, afferenti al personale, sia ordinativo-struttur
- personalmente diretto - e contemporaneamente - ben 18 gruppi di lavoro per la ristrutturazione dell'area interforze a premessa e in conseguenza della Legge 25/1997, così detta sui "Vertici";
- gestito in prima persona tre successive "concertazioni" presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, facendosi promotore di numerosi provvedimenti di natura giuridico-economica a favore del personale delle tre Forze Armate, per i quali ha ricevuto plauso anche da eminenti esponenti del comparto sindacale;
- concepito e avviato all'iter parlamentare innovativi quanto fondamentali provvedimenti legislativi sul personale militare, primi fra tutti quelli relativi al riordinamento dei ruoli dei Sottufficiali, alla Nuova Legge d'Avanzamento degli Ufficiali, al trattamento pensionistico del personale delle Forze Armate, Carabinieri compresi.
- Dal 9 marzo 1999 al 10 ottobre 2003 è stato Sottocapo di Stato Maggiore dell'Esercito.
- Dal 17 ottobre 2003 è Comandante Generale della Guardia di Finanza.
- E' stato insignito delle seguenti decorazioni:
- Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana;
- Medaglia Mauriziana;
- Medaglia d'oro al merito della Croce Rossa Italiana;
- Croce d'oro per anzianità di servizio;
- Medaglia di Bronzo al merito di Lungo Comando;
- Croce di Grande Ufficiale con spade dell'Ordine al Merito Melitenze del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta;
- Commendatore dell'Ordine di San Gregorio Magno;
- Commendatore dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio;
- Medaglia Commemorativa per l'ex Jugoslavia dell'Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta;
- Medaglia Commemorativa per la partecipazione ai Vespri Siciliani.
- Ha ricevuto i seguenti premi:
- Premio Internazionale "Talamone", nell'anno 2002;
- Premio Speciale "Pigna d'Oro" alla carriera militare, in data 26.10.2003;
- Premio Nazionale "Liolà" in data 27.07.2003;
- Premio "La Spiga" in data 16.05.2004;
- Premio Nazionale "La Maschera", in data 23.10.2004;
- Premio Internazionale "Empedocle" in data 19.11.2004;
- Premio "Sicilia Proserpina 2004";
- "Elio Vittorini", per le benemerenze acquisite durante l'operazione "Vespri Siciliani";
- Premio Internazionale di Sicilianità "Pigna d'Argento";
- "Socio Onorario dell'Accademia di Sicilia";
- Premio "Giara d'Argento" - Giarre (CT), 10.07.2005;
- Premio "Lupo d'Oro" - Licodia Eubea (CT), 09.09.2005.
Gli sono state conferite le Cittadinanze Onorarie:
- del Comune di Capua (CE), in data 27 marzo 2003;
- della città di Patti (PA), in data 23 ottobre 2004;
- della città di Catania, in data 25 ottobre 2004;
- della città di Agrigento, in data 19 novembre 2004.
In virtù degli incarichi ricoperti durante la carriera, è considerato il massimo esperto militare sui problemi ordinamentali, giuridici ed economici del personale e sindacali.
Dall'assunzione dell'incarico di Comandante Generale della Guardia di Finanza, ha svolto interventi in materia economica-finanziar
- Convegno organizzato dalla Commissione Europea sul tema "Riforma della tassazione societaria nell'Unione Europea: sviluppi e nuove sfide" - Lido di Ostia - 5 dicembre 2003;
- Inaugurazione Anno di Studi 2003/2004 della Scuola di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza - Lido di Ostia - 9 dicembre 2003;
- Inaugurazione Anno di Studi 2003/2004 dell'Accademia della Guardia di Finanza - Bergamo - 31 gennaio 2004;
- Audizione dinanzi alle Commissioni congiunte VI e X del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, sul tema "Rapporti tra il sistema delle imprese, i mercati finanziari e la tutela del risparmio" - Roma - 10 febbraio 2004;
- Lezione ai frequentatori della 55^ Sessione I.A.S.D., sul tema "I traffici illegali come fattore di instabilità nell'area del Mediterraneo allargato" - Roma - 20 febbraio 2004;
- Conferenza stampa sul fenomeno della contraffazione dei marchi e della pirateria intellettuale - Roma - 16 settembre 2004;
- Audizione dinanzi alla Commissione Relazioni Parlamentari e Pubbliche dell'Assemblea degli Stati dell'Europa Occidentale, sul tema "Attività della Guardia di Finanza a contrasto del riciclaggio e dell'immigrazione clandestina" - Parigi - 29 novembre 2004.
Progetti e Azioni
- 14 ottobre 2004 Progetto per la verifica di coerenza ed ottimizzazione del modello organizzativo e gestionale del Corpo e per la revisione dei Reparti Speciali
- 21 settembre 2005 Missiva del Procuratore Generale presso la Corte dei Conti













Non ci posso credere!!!. Con tutto il tempo passato a ritirare le varie Promozioni,Onorificenze,Riconoscimenti sterminati, Coppe Medaglie Giare,
non riesco ad immaginare come potesse esercitare il suo compito.
Comunque io un generale messo a capo della GDF da un iscritto alla loggia massonica segreta e fuorilegge detta P.2 che coltiva stretti rapporti con il capo dei servizi segreti a sua volta spedito via ed indagato per il rapimento di Abu Omar e per le intercettazioni illegali fatte dal Tavaroli uscito proprio ieri dalla galera. Tavaroli che non dimentichiamolo era complice di Mancini il vice di Pollari.
Ha colpito nel segno Gattoff! Caro La voce del padrone, lodevole è il tuo impegno.
Però con le marce figure fatte dalla commissione Telekom Serbia e Mitrokin dovresti andarci un pò più cauto essere paragonato al "Conte Igor"e al duo "Guzzanti-Scaramella" non è una cosa piacevole.
Puoi benissimo pensare che sono una sporca comunista, ma se leggendo il tuo scritto mi sono venute in mente quelle faccende dovrebbe essere per te motivo di riflessione.
Gattof, tu hai solo amici immacolati, immagino. Spera che nessuno di loro passi un guaio (o che venga sospettato di poterlo passare) perchè, altrimenti, ti rasformeresti in un poco di buono.
Kate, io non penso niente e non mi sembra il caso di tirare in ballo cose che non c'entrano e sulle quali si potrebbe discutere a lungo, Ma lsciamo perdere. Potrei ribaltare tranquillamente l'osservazione dicendoti: se leggendo questo scritto, hai avuto quei ritorni in mente, forse chi dovrebbe riflettere sei tu. Senza rancore
Questo commento è stato cancellato dallo staff perchè inutilmente volgare ed offensivo nei confronti di altri commentatori. Nessuno può sentirsi autorizzato ad insultare contando sulla sponda di una presunta vicinanza "ideologica" con questo blog. Mi spiace che il primo a cadere nella tagliola sia uno che dichiara anche di essere dalla parte della CdL, ma tant'è. Qui, sconti non se ne fanno.
Mthrandir
Mthrandir, gli amici di Gattoff più che immacolati saranno "limpidi", come insegna Bersani!
A parte tutto: sicuramente Speciale non è un santo, e avrà i suoi difetti...magari avrà anche agito in malafede in alcuni frangenti, ma queste sono speculazioni.
Qui il punto è un altro: l'obiettivo della petizione è quella di chiedere che venga revocato un provvedimento scaturito da una illegittima ingerenza da parte di una carica dello Stato!
Ma non discuto del punto. Eccepisco solo sul fatto che, d'accordo o no con Gattof o chiunque altro, chi scade nell'insulto si mette dalla parte del torto senza attenuanti. Tutto qua:-)
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