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Desperate Democrats

UolterUeltroni si aggrappa alle casalinghe di Voghera. Tanto, paga Pantalone.

 

Sensibilità ferita

"Quella di Berlusconi è una strategia. Ultimamente tutte le volte che ha parlato gli è scappata qualche battuta non proprio felice, come il consiglio alle precarie di sposare un miliardario: non si scherza sui problemi della gente. Piuttosto che dire cose simili è meglio che taccia...". Non è un'affermazione di UolterUeltroni, ecumenico buonista, ma di Umberto Bossi, anima sensibile del centrodestra.

In effetti male ne incoglierà al leader del Partito delle Libertà se non darà retta al saggio consiglio di chi, ispirato dalla prudenza e ligio al fine "dicere", ebbe modo di criticare con la consueta misura l'ex Prefetto di Milano, Bruno Ferrante, a proprosito dell'idea di assegnare alloggi a quelle simpatiche canaglie di "bingo bongo" degli immigrati.

 

Il dado è tratto

Qualcuno avrà notato che negli ultimi giorni qui si è battuta la fiacca. Vero, e mi dolgo, ma ragioni di ordine superiore hanno richiesto tutte le energie disponibili altrove. Oggi apre, o riapre come vi pare, Giornalettismo. Ma si tratta di qualcosa di molto diverso da quello che fu sia nell’impianto sia nelle ambizioni. Cosa si candidi a rappresentare ve lo spiega in modo eccellente il buon Gregorj col quale, per circa tre mesi, ho discusso e lavorato splendidamente. Qui voglio soltanto ringraziare le decine di persone che hanno scelto di seguirci su questa strada mettendo a disposizione tempo e lavoro in cambio, per adesso, di una pacca sulle spalle.

 

Questa qua fa l'insegnante

Fosse solo una candidata premier, pazienza. Ma fa l'insegnante e questo un po' di preoccupazione la darebbe anche se vivessimo in un paese normale.

 

 

Marianna Binetti

Bella prova della giovine sirena di UolterUeltroni spedita a far proseliti tra i lettori del Foglio. Un paio di giorni fa, alla ragazza hanno organizzato una bella intervistina da Ferrara nella quale presentarsi come futura sposa umile e devota, tutta casa e famiglia. Così, dopo l'esordio un poco traballante e un'accoglienza in rete piuttosto freddina, scopriamo che il compito dell'algida collaboratrice di Letta il Giovane è stata reclutata con l'idea di farne il rassicurante riferimento per i cattodemocratici.

“Io sono cattolica praticante, e credo che la vita la dà e la toglie Dio, noi non abbiamo diritto di farlo. Certo è che anche per esperienza personale mi sono resa conto di quanto sia sottile la linea di demarcazione tra le cure a un malato terminale e l’accanimento terapeutico nei suoi confronti. Quindi dico no all’eutanasia, ma penso che l’oltrepassamento di quella linea sottile vada giudicato – in certi casi – da un’équipe di medici; comunque non dal diretto interessato o dai suoi parenti”

 

Alitalia: il piano segreto di Berlusconi

Noi, da espertoni di complotti demo-pluto-giudaico-finanziari, siamo in grado di svelare il piano segreto del Cavaliere a proposito di Alitalia.

Mentre il Paese si scanna sul futuro dei poveri dipendenti che da anni non riescono a decidersi se risiedere a Roma per “lavorare” a Milano o viceversa, sui destini dell’attività “cargo”, sulle prospettive della grande area immobiliare denominata Malpensa e sui pericoli che minacciano l’italianità tutta della nazione, il Cavaliere – assieme alla sua cordata di imprenditori – sta per mettere a segno il colpo del secolo.

 

Radio Serva- a parte che non fai ridere

Bertolino, quel comico lungagnone che più di tutti fa ridere, é il preferito, il Bar del Ciambellino di Lumezzane quando il giovedì sera é di turno il televisore, ha scritto un curioso msg al nostro Montero77. Nel quale, a parte uno sfondone pressoché inutile sull'Heysel, partita che fu giocata e festeggiata (lo san persino i Pizzul) per ordine della polizia belga e della Comunità Europea, a parte ritritare il luogo comune (dei tempi di Altafini) sulla Juve che non fa strada in Europa "echissàperché" con relativa strizzata d'occhio e, come secondo, sguardo intelligente (se valgono anche le finali perdute siamo come il Milan, gente), a parte essere se stesso dico, se ne esce con un curiosissimo peana contro i mercenari. David Trezegoal e Mauro German, zingaro del dollaro. (Capirai il secondo, come Totti Pupone che é scemo, Nedved il cascatore, Del Piero il mini e Pippo mio detto il Batacchio, che fantasia). Ebbè ?

 

Professionisti dell'informazione

Ieri, sul Corrierino dei piccoli, ampio reportage sul problema del turismo sessuale. Intanto sappiamo che gli italiani che si dedicano a questo tipo di vacanza sono 80 mila, sebbene non si capisca chi li abbia contati, chi li abbia censiti e, soprattutto, su quali basi si affermi che abbiano in media 27 anni e un reddito medio.

 

Radio Serva-E' ricominciata la lagna-Si, vi si nota di più quando perdete e ve ne compiacete

L'industria culturale dell' "Ah, che bello, non sappiamo esser cattivi, noi siamo l'Inter", tutta roba che nulla ha a che vedere con la Grande Inter di Moratti padre e Italo Allodi padre (di Moggi), tutta roba nata ai tempi di Pasinato, Beccalossi e Scanziani, ai tempi delle braghe bianche di Fraizzoli e dei biscotti con il Genoa, della scoperta della Coppitalia e più in generale dei premi di consolazione, le targhe Beppe Viola, i premi Campiello, gli Ultimo minuto fatti a suon di mete splendidamente fallite all'ultimo secondo ed é pur bello così, proseguita e consacratasi coi bauscia per eccellenza come Zenga e Ferri e Beppe Baresi (gente che in Juve l'avrebbero presi a calci, anziché costruirci sù una poetika del Ciambellino buona per grassare scrittori, comici e sfigati in generale), ha ripreso, grazie a quell'angelo vendicatore e sterminatore del molto pratico signor di Camoranesi, gente che non legge giornali e non si arrapa alla visione di "Baciami stupido", gente che mozzica se gli stai stendendo la mano per darti complimenti anziché soldi o la mercede del primato, a st

 

Radio Serva- Resurreziò, Resurreziò (grazie, Signore, grazie)

Altro che Tar, altro che alta corte e bassa cucina. Quando si tratta di attenersi al principio di realtà, la palla é tonda ed insieme male e bene, bianco e nero, quando si tratta di scendere in campo vinciamo sempre noi. Con la nostra solita malizia, le solite recriminazioni altrui, il solito Del Piero capace di sbagliare le cose più facili solo per questo e capacissimo di realizzare tutto il resto, vinciamo al meglio con le contestazioni, la cattiveria, la fame, la mentalità e le nostre spalle larghe. Un Moratti in tribuna e a casa sua, il pianto d'un Mancini, un nostro goal crudele e zingaro. Ve l'avevo detto che sarebbe stato lui, quello per i soldi, quello che non é nulla né carne della Plata né cuore di mamma, quello che non canta l'inno ma nemmeno forse in cielo lo fan più angeli così, l'hombre del partido. Miglior regalo di compleanno non potevano farmi. Altro che Moggi ? Non scherziamo, é una bestemmia, questi son solo fanti.